Tiscali, Sardegna

L'affascinante villaggio nuragico nascosto in cima a una montagna

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di Maurizio DiMaggio

Se vi capita di essere in Sardegna, dovete andare a vedere Tiscali, un villaggio nuragico nascosto in cima a una montagna. Io ci sono stato due volte: una da bambino, poco più che undicenne, e una da uomo sulla trentina. Devo ritornarci perché per me non c'è nulla di più piacevole ed emozionante che camminare nella natura e incontrare il passato.

Per andare a Tiscali, si passa da Su Gologone, nel territorio di Oliena, provincia di Nuoro. Il Gologone è una fonte: da una fenditura profonda più di un centinaio di metri sgorga dell’acqua purissima e fresca. Da lì si sale per una stradina sui fianchi della montagna e si arriva in una valle, un luogo chiamato Lanaittu. Al centro della valle c’è il Monte Tiscali. Siete nel silenzio più assoluto, si sentono solo le cicale! Si sale a piedi per un sentiero abbastanza ripido e ben segnalato. Ci vorrà un’oretta ad arrivare in cima perché c’é da affrontare un dislivello di 600 metri. Il sentiero conduce ad una fenditura nella roccia che passerebbe inosservata. Da lì si entra a Tiscali.

Il villaggio fu costruito in un posto speciale: una dolina a pozzo di crollo. Cioè una caverna sottomarina creatasi nell’era Mesozoica, dagli 80 ai 200 milioni di anni fa. Poi i continenti si sono innalzati, il mare si è ritirato e la caverna è emersa in cima a una montagna. La volta nel corso dei milioni di anni è crollata ma il posto è rimasto perfetto per insediarci un villaggio nascosto. Perché anche grazie alla vegetazione non si vede per nulla che c’è un avvallamento all’interno della montagna. I Sardi, durante l’invasione  romana del 238 avanti Cristo, si ritirarono sempre più nell’interno, sui monti della Barbagia. Tiscali fu un villaggio che i Romani non riuscirono mai a conquistare.

Il villaggio di Tiscali rimase praticamente intatto per 2 millenni. Io ho visto i  muri in pietra di qualche abitazione, rimasti in piedi. Sembra che fino agli Anni Quaranta nessuno avesse toccato nulla e le leggende dicono che i Tedeschi durante la Guerra fecero degli scavi perché Hitler era un appassionato di antiche civiltà. Così portarono via bronzetti nuragici e altri manufatti. Le leggende parlano anche di uno strumento misterioso, una specie di archetto che emetteva ultrasuoni e spaventava i cavalli! Purtroppo molte costruzioni di Tiscali sono state abbattute in tempi recenti per cercare manufatti antichi col metal detector. Comunque adesso c’é una cooperativa di ragazzi che organizza delle gite a Tiscali e soprattutto organizza turni di sorveglianza da una trentina di anni, per evitare saccheggi. Affidatevi ad uno di loro e vi racconterà tutto, vi farà viaggiare nel tempo in un dei posti più emozionanti che io abbia mai visto: Tiscali!

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