Titanic: l'uomo che avrebbe potuto evitare il disastro

Secondo alcuni studiosi, un uomo avrebbe potuto evitare il naufragio del Titanic. Ma sventuratamente, non salì a bordo, tenendo per sé un oggetto prezioso. Scopri tutto

Il naufragio del Titanic, nel 1912, è stata una delle tragedie che ha più colpito l'immaginario. Sia perché la meravigliosa nave era stata presentata come inaffondabile (e colò drammaticamente a picco proprio durante il suo viaggio inaugurale); sia perché fece vacillare quel mito della modernità e del progresso che aveva segnato gli inizi del XX secolo e fu presagio dei lutti che sarebbero arrivati poco dopo, con lo scoppio della I Guerra Mondiale.

Il colossal di James Cameron, interpretato da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet, ha fatto il resto e la saga dell'equipaggio e degli sfortunati passeggeri del Titanic è ormai leggendaria. 

TITANIC: TUTTE LE CURIOSITA' CHE NON CONOSCETE

Ma la sciagura del Titanic, che cozzò contro un iceberg quando ormai il suo viaggio inaugurale sembrava giunto a termine, poteva essere evitata? Le teorie sono molteplici. Tra le più recenti c'è quella secondo cui se a bordo fosse salito un uomo in particolare il tragico naufragio non si sarebbe verificato.

L'uomo in questione era il secondo ufficiale David Blair, destinato a prestare servizio sul Titanic e sostituito proprio all'ultimo momento dal collega Henry Tingle Wilde, per volontà della compagnia armatrice del Titanic, la White Star Line.

Blair abbandonò così la nave immediatamente e dimenticò di consegnare a Wilde una chiave che si sarebbe rivelata preziosa. Serviva infatti ad aprire l'armadietto in cui era custodito il binocolo. Secondo alcuni sopravvissuti alla tragedia, tra cui Fred Fleet, che sostenne questa tesi durante l'inchiesta ufficiale sul naufragio, sarebbe bastato infatti dare un'occhiata al mare con il binocolo per capire che la nave era in rotta di collisione con un iceberg e correggere subito la rotta.

Gli studiosi pensano comunque che a scatenare il dramma del Titanic fu una sfortunata coincidenza di eventi. Fatto sta che Blair, che si era detto inizialmente molto triste per non aver viaggiato sul Titanic («Questa è una nave magnifica, mi sento molto deluso di non poter partecipare al suo primo viaggio» scrisse alla cognata), si salvò la vita e tenne per sé la fatidica chiave.

Una curiosità: la chiave esiste ancora: è stata venduta all'asta nel 2007 ed è stata acquistata per circa 100.000 euro dall’amministratore delegato di una maison di gioielli cinese.

  

 

 

 

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