Leonardo da Vinci e il suo genio: lo ricordiamo nell’anniversario della sua nascita

Il 15 aprile 1452 nasceva ad Anchiano uno dei più grandi rappresentanti del Rinascimento. Quest’anno sono tante le iniziative che lo celebrano, a 500 anni dalla morte.

Artista, scienziato, ingegnere, scultore, musicista, pittore, architetto o semplicemente genio: difficile utilizzare solo un aggettivo per il grande Leonardo da Vinci, uno dei più grandi rappresentanti del Rinascimento. Oggi, 14 aprile, nel lontano 1452, Leonardo nasceva ad Anchiano, una piccola frazione di Vinci, attualmente comune metropolitano di Firenze.

Nel corso della sua vita si occupò praticamente di tutto: si avvicinò alla pittura, studiò approfonditamente l’ingegneria, l’architettura, il corpo umano e la meccanica legando indissolubilmente la sua curiosità all’arte e alla scienza in valore assoluto. Universalmente conosciuto per i suoi capolavori come la “Gioconda”, “L’ultima cena”, “L’uomo vitruviano”, Leonardo ha in realtà dato un notevole apporto a numerose altre discipline: egli infatti approcciò in un’ottica completamente nuova il mondo intero, l’uomo e la natura. Grazie alla sua istruzione e al suo talento, Leonardo diede subito al mondo testimonianza della sua bravura: il fatto che visse tra il XV e XVI secolo lo fanno uno dei geni del Rinascimento, probabilmente il periodo periodo artistico e culturale più fiorente di sempre nell’intera Europa. Leonardo infatti ebbe il privilegio di condividere i suoi tempi con artisti del calibro di Raffaello, Michelangelo, Bramante e Tiziano e conobbe importanti personalità dell’epoca che gli permisero di allargare ancora di più la sua cultura e la sua curiosità. Grandissimo sostenitore dell’esperienza a scapito della teoria, Leonardo ebbe un incredibile spirito innovativo che gli fece ben presto guadagnare l’appellativo di genio.

Il grande innovatore e artista morì il 2 maggio 1519, esattamente 500 anni fa e in tutto il mondo, per ricordarlo, si tengono iniziative e mostre in suo onore. Alla Galleria degli Uffizi di Firenze, ad esempio, fino a gennaio è stato esposto il Codice Leicester di Leonardo, una delle sue opere più importanti che riguarda la conoscenza di ambiente e acqua. A Palazzo Strozzi, fino al 14 luglio, c’è una mostra dedicata a Verrocchio, il maestro di Leonardo, dove è possibile osservare alcuni disegni e studi di Leonardo, oltre a opere di Botticelli e Perugino. A Palazzo Vecchio la sala dei Gigli ospita “Leonardo e Firenze”, una mostra sugli studi svolti dal genio quando si trovava a Firenze.

A Vinci, proprio da oggi e fino al 15 ottobre, si tiene la mostra “Leonardo da Vinci. Le origini del Genio” dove si potrà ammirare “Il Paesaggio”, la prima opera di Leonardo datata, nonché il libro notarile dove suo nonno Antonio annotò la sua nascita, il 15 aprile 1452.

A Roma, le Scuderie del Quirinale ospitano l’esposizione “Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza”, una mostra che, fino al 30 giugno, espone tutte le scoperte tecnologiche e scientifiche del Maestro, con interessanti paragoni con l’attualità. Anche Torino e Milano ospitano mostre a tema Leonardo per celebrarlo nei 500 anni dalla sua morte.

Alla lista non poteva di certo mancare il Louvre di Parigi che, dal 24 ottobre e fino a 20 febbraio 2020, ospiterà una esclusiva mostra che raccoglierà le più prestigiose opere di Leonardo. Nella Valle della Loira, dove l’artista trascorse gli ultimi anni della sua vita, vi sono numerosi appuntamenti per celebrare il genio di Leonardo, tra cui “1519, la mort de Léonard de Vinci: la contruction d’un mythe”, che si tiene fino al 31 agosto ad Amboise, il luogo dove morì.

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