Formula 1: Leclerc e il sogno chiamato Ferrari

Il nuovo pilota della scuderia di Maranello si racconta in una lunga intervista prima dell’inizio del campionato.

Il mondo della Formula 1 sta scaldando i motori per l’imminente inizio di stagione, previsto per domenica 17 marzo a Melbourne, in Australia. Gli occhi, come sempre, saranno puntati sulla Ferrari di Sebastian Vettel e del giovane Charles Leclerc, nuovo arrivo nella scuderia del Cavallino. Le Ferrari cercheranno di fermare lo strapotere di Lewis Hamilton e delle Mercedes, da anni ormai campioni incontrastati della F1, con il pilota britannico che ha vinto 4 degli ultimi 5 campionati.

Leclerc affiancherà Vettel per cercare di riportare in Italia almeno il titolo iridato dei costruttori, che alla Ferrari manca dal 2008 (l’ultimo mondiale piloti invece risale al 2007, anno del trionfo di Kimi Raikkonen). Charles non vede l’ora di scendere in pista: «Guidare per la scuderia di Maranello è stato il mio sogno fin da bambino e far parte finalmente di questa famiglia per me è un grandissimo onore» ha commentato il pilota. «Ogni squadra ha bisogno di un numero uno e di un numero due. Il mio compito sarà capovolgere le gerarchie, ma non sarà facile» ha affermato il ventunenne nato a Montecarlo.

In molti già azzardano un confronto tra Leclerc e il pluricampione Lewis Hamilton: il pilota britannico infatti vinse il primo titolo durante il suo secondo anno in Formula 1 e per questo tutti i sostenitori della Ferrari sperano che Charles - alla sua seconda stagione in assoluto in F1 – riesca nella stessa impresa. «Guidando la Ferrari tutto è possibile. Con questa macchina niente è proibito» afferma il pilota della scuderia di Maranello, «E restare alla Ferrari tutta la carriera sarebbe davvero un sogno».  

Che sia l’inizio di una nuova leggenda? 

Now on air