Joe Cocker: le sue 7 canzoni più belle

Il grande cantante inglese è scomparso nel dicembre di 4 anni fa. Lo ricordiamo attraverso i suoi leggendari brani.

Una voce unica, una carriera lunghissima iniziata verso la fine degli anni Sessanta che gli ha permesso anche di partecipare al Festival di Woodstock, Joe Cocker è stato uno dei più grandi interpreti del XX secolo. Autore e cantante di brani memorabili e colonne sonore, il musicista britannico ci ha lasciato il 22 dicembre del 2014.

Per ricordarlo al meglio abbiamo così deciso di raccogliere le 7 canzoni più belle di Joe Cocker.


1. You can leave your hat on

Il mitico brano contenuto nella colonna sonora di “9 settimane e mezzo” è ancora oggi uno dei più apprezzati di Cocker. Impossibile non conoscerlo.


2. Everybody Hurts

Nel corso della sua carriera Cocker si è cimentato con diverse cover di successo: una delle più riuscite è senza dubbio quella di “Everybody Hurts” dei REM.


3. With a Little help of my friends

Questa canzone dei Beatles scritta da John Lennon e Paul McCartney è stata pubblicata nell’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club. Cocker ne ha fatto una bellissima cover.


4. Up where we belong

Tratta dalla colonna sonora di “Ufficiale e gentiluomo”, il brano ha vinto il Golden Globe e il Premio Oscar come miglior brano nel 1983. Un successo planetario.


5. When the night comes

Il brano scritto da Bryan Adams, Diane Warren e Jim Vallance è stato inserito nell’album “One night of sin” del 1989.


6. Unchain my heart

Anche in questo caso parliamo di una cover di Ray Charles del 1961 scritta da Bobby Sharp. Fu Joe Cocker a farla arrivare al successo internazionale nel 1987, quando la pubblicò nell’album omonimo.


7. Something’s coming on

Con questo brano Joe Cocker, all’inizio della sua carriera, ha partecipato al Festival di Woodstock del 1969. Un pezzo di storia della musica.

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