La guerra? E' gentile. Tra scambi di liquori e cortesie

L'unica guerra al mondo condotta attraverso cortesie e gentilezze: riguarda l'isolotto di Hans Island ed è davvero bizzarra....

Un'isoletta, alcune bottiglie di liquori e una bizzarra guerra condotta all'insegna della gentilezza e delle cortesie. Sono gli ingredienti di una bizzarra vicenda che vede contrapposti Canada e Danimarca. L'isola contesa è disabitata, di appena 1,3 metri quadrati e si trova nell'Artico, nello stretto di Kennedy che divide la Groenlandia e l’isola canadese di Ellesmere. Senza alcuna risorsa appetibile e inospitale, si trova sia nelle acque territoriali danesi che canadesi. Da qui il motivo della disputa territoriale.

Nel 1932 la Corte Permanente di Giustizia Internazionale della Società delle Nazioni aveva stabilito l'appartenenza dell'isola alla Danimarca, ma dopo la Seconda Guerra Mondiale, con la dissoluzione della Società delle Nazioni, la dichiarazione d'appartenenza è stata annullata. Nel 1984 il ministro danese degli affari groenlandesi, Tom Hoyen, si recò a Hans Island, vi piantò una bandiera danese e vi lasciò una bottiglia di liquore tipico nazionale, lo Schnapps, e la scritta "Benvenuti su un'isola danese". Da allora, quando una delegazione canadese o danese sbarcava sull'isolotto per rivendicarne il possesso, piantando la propria bandiera nazionale, non mancava mai di lasciare una bottiglia del proprio liquore nazionale (che per il Canada è il Canadian Club).

La disputa territoriale a oggi non si è ancora risolta. Nel 2012 si è parlato di una legislazione condivisa tra Danimarca e Canada. E tuttora la situazione è in stallo. Dal 2008 esiste comunque sull'isolotto una stazione meteorologica automatica allestita da un team di scienziati canadesi, danesi, australiani e britannici.

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