Come educare i propri figli? Ce lo spiega un corto

Dagli errori possono nascere grandi cose: è uno dei tanti messaggi racchiusi nei soli due minuti del corto animato "Una lezione nuvolosa".

Educare non è un compito facile: l’errore che probabilmente si commette più di frequente è quello di credere che insegnare voglia dire trasferire i propri modi di fare e di pensare ai bambini, rimproverandoli spesso per riportarli su quella che crediamo essere la strada giusta.

Bisognerebbe piuttosto insegnare loro ad esprimere se stessi, ammettendo ed accettando l’errore, perché è anche e soprattutto da questo che si può imparare.

Sono questi alcuni dei messaggi del corto animato realizzato dal regista Yezi Xue, intitolato Una lezione nuvolosa. Nei due minuti del corto, ambientato in un’atmosfera fantastica, un nonno cerca di insegnare al nipote come si fanno le nuvole. Il bambino, alle prime armi, si ritroverà ad “inciampare”. Dal suo errore, però, nascerà qualcosa di sorprendente: il piccolo, caduto a terra, si rialza e capisce, proprio grazie al fatto di aver sbagliato, che le nuvole possono avere molte forme, bellissime. L’atteggiamento del nonno quando il bambino cade è rappresentativo del ruolo dell’educatore: lo aiuta a sollevarsi e lo lascia provare nuovamente, a proprio modo.

Il video insegna così che non bisogna mai giudicare l’errore dei piccoli minando la loro autostima. Al contrario, sbagliare è parte integrante del processo di apprendimento e talvolta è proprio da un errore che nascono le più grandi cose. Mai limitare inoltre la creatività dei bambini: non solo perché dobbiamo dar loro la possibilità di esprimere se stessi, ma anche perché da questa possiamo imparare. È proprio quello che succede nella lezione nuvolosa: i ruoli maestro-allievo alla fine si ribaltano e sarà il nonno ad apprendere dalla creatività del nipote.

Now on air