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La vita reale non è quella mostrata sui social. Un video rivela le bugie nascoste

Un video per lo spot del libro di una ragazza 26 enne sulle bugie che ci raccontiamo sui social network

Su Facebook, Instagram e gli altri social network le giornate degli utenti appaiono tutte quanto più brillanti, interessanti e "a prova di like" possibile. 

Mai un attimo di noia, didascalie studiate ad arte, frasi di canzoni che sembrano essere state scritte apposta ed angolature da fare invidia ai fotografi.. e il giusto hashtag.

La differenza tra ciò che viene pubblicato e quello che si prova veramente è però spesso abissale. 

Lo racconta la 26enne Samantha Jayne, in uno spot per promuovere il suo libro "Quarter Life Poetry", nel quale la scrittrice ha catturato la differenza tra i pensieri della gente e la versione felice di sé che viene proiettata sui social media.

Nel filmato una giovane ragazza è seduta difronte al pc dell'ufficio in cui lavora, pensando alla direzione che quel lavoro tanto odiato ha fatto prendere alla sua vita.

Si sente triste e senza gratificazioni, in una routine dalla quale teme di non potersi più staccare fin quando vivrà. Per cosa lo sta facendo?

I suoi pensieri vengono interrotti da un collega, che la informa che è il "Giorno della Pizza".

Lo scatto che la ragazza posta sui social mostra la sala riunioni imbandita e gli hastag celebrano la felicità per il "Pizza Day": #bestjobever, il miglior lavoro del mondo, #blessed, fortunata!

Nessuna traccia del precedente ed istintivo quanto nascosto stato d'animo della ragazza.

Il filmato si conclude con una triste domanda. "Chi stiamo prendendo in giro?". La giornata perfetta non esiste, "The struggle is real", c'è sempre una piccola o grande lotta da affrontare, fosse anche solo la sveglia che suona, mentre si vorrebbe continuare a dormire o il tempo che non è come avremmo sperato.

Le difficoltà sono la realtà, i social non sempre!

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