L'industria cinese del pellame

Questo video contiene immagini violente, non adatte ad un pubblico sensibile

La Peta (organizzazione no-profit a sostegno dei diritti animali) ha diffuso un video per richiamare l’attenzione del pubblico sui metodi disumani impiegati dalle industrie cinesi per produrre pellicce animali da destinare al mercato dell’abbigliamento.

I cani vengono storditi a forza di bastonate e uccisi per essere scuoiati della pelliccia, rivenduta poi sul mercato mondiale.
Alcuni cani perdono conoscenza, altri si disperano e si contorcono in piena agonia; alcuni si sforzano disperatamente di respirare nonostante gli sia stata tagliata di netto la gola e gli operai abbiano già iniziato a rimuovere la pelle dal loro corpo.

Secondo le testimonianze di alcuni operai che lavorano in tali fabbriche, questo trattamento viene applicato in ogni stabilimento a circa 100-200 cani al giorno per produrre guanti, giacche e altri accessori che verranno venduti in tutto il mondo.

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