Pretty Woman: per Julia Roberts oggi un film così non si potrebbe più girare

"Pretty Woman" rese Julia Roberts una star. Ma, secondo l'attrice, una storia come quella oggi non si potrebbe più proporre

"Pretty Woman", la celebre commedia romantica del 1990, diretta da Garry Marshall, diede a Julia Roberts la fama. Ma, secondo l'attrice, intervistata dal quotidiano The Guardian qualche giorno fa, un film del genere oggi non si sarebbe più potuto girare.

La storia infatti (una prostituta di buon cuore viene salvata dalla strada dal romantico miliardario interpretato da Richard Gere) non è esattamente a favore della dignità femminile e predica che sono gli uomini (e il denaro) a poter "redimere" le donne. Perfino ai tempi della sua realizzazione, ben otto attrici rifiutarono la parte. Tra loro Daryl Hannah, che aveva anche dichiarato: «La vendono come una fiaba, ma in realtà è la storia di una prostituta che diventa una signora perché è presa da un uomo ricco e potente. Penso che sia un film degradante per tutte le donne».

"Pretty Woman" lanciò la carriera della Roberts, che adesso, nonostante le perplessità sulla storia, ammette che «il pubblico, comunque, non si stanca mai di divertirsi quando lo guarda».

Julia Roberts ha anche rivelato di aver avuto dei dubbi nell'accettare il ruolo da protagonista in un altro grande classico della commedia romantica, "Notting Hill". Nel film la Roberts è una star di Hollywood che si innamora di un libraio londinese. Storia improbabile, certo, ma ancora oggi, quella pellicola «è davvero un gioiellino di gran cinema».

(foto Getty Images)

 

 

 

 

 

 

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