Staccare…stressa!

RMC DOC- Starbene

Staccare…stressa!

Il metodo efficace per combattere lo stress

Ho bisogno di staccare… Me ne vado via due giorni per staccare…

Chi di noi non ripete questa frase? Ce la siamo sentiti anche ripetere chissà quante volte. Come se darci una piccola pausa fosse la soluzione allo stress, l’unico modo di riprender fiato per poi ripartire.

Eppure, non c’è niente di più sbagliato. A stressarci infatti, è proprio l’operazione “stacco-riattacco”, specie se poi ricominciamo a fare le cose nello stesso identico modo, quello che appunto ci stressa.

Non è un caso che proprio durante il fine settimana, quando siamo legittimati a staccare, fioriscano battibecchi in famiglia o compaiano i mal di testa della domenica!

Prova a pensare: c’è un momento in cui il corpo stacca? Nemmeno la notte, nel sonno, i nostri organi, cuore, polmoni, fegato, non smettono di funzionare sincronicamente.

Smetti allora di dirtelo e, soprattutto, di farlo.

La vita è un flusso continuo; staccare, meglio sarebbe dire, l’illusione di farlo, interrompe la fluidità della vita.

Ti va di bere un caffè, di fare due passi, di leggerti una rivista? Fallo e basta, senza immaginare che quest’azione, fosse anche di svago, è “altro” rispetto al resto.

Vedrai da subito: meno stacchi, meno ti stressi.   

Tutto intorno a te ti parla di un’azione incessante. Entra in questo flusso continuo, invece di segmentarlo in stacco e riattacco. L’effetto più immediato? Vedrai, imparerai a riposare nell’azione.

Katia Vignoli

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