Addio stelle? I nuovi satelliti le stanno oscurando!

Addio alle stelle. Oscurate dalla pubblicità

Il progetto Starlink di Elon Musk porterà 12mila nuovi satelliti in orbita entro il 2027. Preoccupazione da parte degli astrologi.

Tra qualche anno i cieli stellati potrebbero essere solo un ricordo del passato. Persino gli scienziati sono molto preoccupati perché non saranno più in grado di studiare il cielo e le stelle così come oggi. Il motivo? Il progetto Starlink di Elon Musk  e... la pubblicità tra le stelle.

L’iniziativa dell’imprenditore sudafricano prevede l’invio di 12mila nuovi satelliti nello spazio entro il 2027, con l’obiettivo di portare internet nelle zone isolate.

I primi 60 satelliti sono stati mandati in orbita già a fine maggio, ma l’entusiasmo sulla buona riuscita dei lanci è stato frenato da diversi studi secondo i quali questi nuovi strumenti cambieranno irreparabilmente il modo in cui siamo soliti osservare il cielo.
Secondo le analisi degli scienziati, le problematiche sono diverse: dopo qualche giorno tali satelliti erano ancora facilmente visibili a occhio nudo e andavano ad influenzare la visione del cielo, ma l’incognita più importante riguarda le future indagini degli astronomi che saranno sicuramente disturbate dalla presenza di questi oggetti.

Al contempo, alcuni noti brand stanno lavorando senza sosta a vere e proprie campagne pubblicitarie "spaziali". Nel vero senso della parola! 
I loghi saranno proiettati nei cieli notturni tramite satelliti a bassa orbita. In questo caso, i tempi sono ancora più brevi rispetto a quelli del progetto di Elon Muks: la prima campagna pubblicitaria spaziale trasmessa nei cieli di tutto il mondo sarà in orbita nel 2021. 

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