Pagare meno tasse? Basta mettersi a “lavorare” per il Comune! Ecco il Baratto Amministrativo

Pagare meno tasse? Basta mettersi a lavorare per il Comune! Ecco il Baratto Amministrativo

Diversi comuni italiani propongono ai cittadini in difficoltà economiche di collaborare a progetti di pubblica utilità per pagare meno tributi

Se volete pagare meno tasse siate pronti a rimboccarvi le maniche, perché i lavori socialmente utili vi potrebbero far risparmiare! Diversi comuni italiani hanno infatti reso possibile l’iscrizione all’Albo del Baratto Amministrativo: questo progetto prevede che ogni cittadino - in difficoltà economiche - che si registrerà, prenderà parte a progetti di pubblica utilità in cambio di uno sconto sui tributi.

L’ultima Regione a sposare questo progetto è stata la Liguria. In questo modo i cittadini che hanno difficoltà economiche potranno prendere parte alla pulizia delle strade e delle aree verdi, degli spazi pubblicitari e dell’organizzazione degli eventi culturali locali. Solo dopo aver partecipato a queste iniziative essi avranno diritto a uno sconto sulle tasse come Imu, Tasi o Tari.

Questa iniziativa è stata resa possibile dal decreto Sblocca Italia del 2014: il primo comune ad aver utilizzato il Baratto Amministrativo è stato Invorio, nella provincia di Novara, dove è già attivo dal luglio 2015. Ogni comune però può decidere autonomamente i vari parametri o criteri per cui il cittadino può richiedere di partecipare al progetto: infatti solamente chi ha un effettivo disagio economico potrà richiedere l’iscrizione all’Albo.

Naturalmente si dovrà dimostrare l’impossibilità di pagare le tasse: i cittadini che faranno richiesta di iscrizione al Baratto Amministrativo dunque saranno sottoposti ad un controllo approfondito del reddito e del nucleo familiare.

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