Macchina in doppia fila? Le multe le fanno i cittadini con l’app!

E se a fare le multe fossero i cittadini? Ecco l'app che non ti aspetti!

A Washington una proposta per contrastare le numerose infrazioni: le persone comuni potrebbero diventare vigili e comminare multe grazie a un’app

Poter multare chi posteggia in sosta vietata, sulle strisce pedonali o in doppia fila. O anche l'auto che ci blocca l’uscita? Un sogno? Forse no. A Washington l’avvocato Charles Allen, membro del consiglio del District of Columbia, ha lanciato una particolare proposta: chiedere ai residenti di vigilare sulle strade. La novità? Le multe le potranno fare direttamente i cittadini tramite un’app.

Secondo l’idea di Allen, basterebbe addestrare 80 cittadini per formare 8 team con l’incarico di perlustrare e vigilare lungo le strade della città. Il loro compito sarebbe quello di individuare possibili violazioni del Codice della Strada e segnalarle, tramite il loro smartphone, alle autorità competenti. A Washington infatti ogni giorno si registrano numerose infrazioni: parcheggi in sosta vietata, sulle piste ciclabili, sulla fermata dei bus, vicino gli incroci o sui marciapiedi e la presenza delle telecamere sembra ormai non avere più una funzione deterrente.

Quando il cittadino segnala una violazione, l’applicazione manda un messaggio all’automobilista, che avrà due opzioni: contestare la multa o pagarla immediatamente. Come largamente prevedibile, l’iniziativa dell’avvocato Allen ha scatenato reazioni molto contrastanti: se da una parte i cittadini stanno protestando vivacemente, dall’altra c’è chi sostiene questo esperimento. Soluzioni simili sono state utilizzate a New York e a Malibu, in California, con buoni risultati.

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