Forbes premia le eccellenze europee: presenti diversi italiani

Forbes premia i migliori talenti sotto i 30 anni: nella lista diversi italiani

"Forbes 30 Under 30" è la classifica stilata annualmente dalla rivista statunitense per segnalare i migliori talenti mondiali. Ecco gli italiani

Ogni anno migliaia di giovani ragazzi emigrano per trovare fortuna all’estero e spesso finiscono sotto il riflettore delle grandi aziende. Gli italiani si ritrovano spesso in queste situazioni, come conferma la classifica della quarta edizione di Forbes “30 Under 30 - Europe”, in cui sono stati selezionati i talenti che stanno rivoluzionando i vari settori del Vecchio Continente. La lista è divisa in dieci categorie: Art&Style, Entertainment, Finance, Media&Marketing, Manufacturing&Industry, Retail&Ecommerce, Science&Healthcare, Social Entrepreneurs, Sports&Games e Technology.

Forbes aveva già inserito nella lista dei 100 Under 30 del 2018 due figure di spicco come Giacomo Rovero, ballerino classico, e Davide Dattoli, co-fondatore e Ceo di Talent Garden. Quest’ultimo ha creato il più grande network di co-working europeo con 28 sedi in 8 diversi Paesi. L’obiettivo del suo progetto è quello di far coesistere e collaborare i vari professionisti e freelance, startupper e investitori, che si impegnano quotidianamente a creare relazioni, prodotti e carriere. Giacomo Rovero invece era già finito sotto i riflettori perché a 13 anni aveva vinto lo Youth American Grand Prix di New York oltre ad essere l’unico italiano nel corpo di ballo del Royal Ballet di Londra.

La lista degli italiani presenti tra gli Under 30 più influenti in Europa non finisce qui: nella categoria Art&Style c’è Giovanni Rastrelli, ceo di EDIT (Eat Drink Innovate Together), un locale polifunzionale creato negli spazi dell’ex Industria nazionale cavi elettrici di Torino. In questo luogo è disponibile una varietà incredibile di servizi: un birrificio, un ristorante, delle cucine di affitto, una caffetteria, qualsiasi cosa vogliate. Nella stessa categoria c’è Andrea Morgia, famoso illustratore per The New Yorker, The New York Times, The Economist e The Guardian.

Nunzio Yari Cecere, Ceo di Cecere Management, sta invece rivoluzionando completamente il mondo del real estate: sviluppa alloggi efficienti sia da un punto di vista energetico che sostenibile. Domenico Colucci e Giangiuseppe Tateo hanno fondato assieme Nextome, un’app che grazie a speciali sensori dello smartphone vi guiderà all’interno degli edifici di grandi dimensioni, come se fosse un GPS per i palazzi. Nella categoria Manufacturing&Industry troviamo Jonathan Fiorentini che ha creato una batteria che permette di accendere una lampadina a LED oltre che caricare un telefono cellulare.

Francesco Corea, nella categoria Finance, sta sviluppando dei modelli di machine learning che valuteranno le probabilità di successo delle aziende nella loro fase iniziale. Anche nel settore Science&Healthcare sono presenti gli italiani Riccardo Patriarca e Guido Zichitella. Il primo vuole rendere il più sicuro possibile la cabina di pilotaggio degli aerei durante le emergenze, mentre il secondo sta sviluppando una tecnologia per minimizzare le emissioni di anidride carbonica rilasciate dagli impianti di produzione chimica.

In Sport&Games veniamo rappresentati da Arianna Fontana, pattinatrice italiana che ha vinto otto medaglie alle Olimpiadi invernali e 14 medaglie ai campionati mondiali di pattinaggio di velocità. Infine, nel settore Social Enrepreneurs troviamo Lucrezia Bisignani, fondatrice di Kukua che ha come obiettivo quello di sconfiggere l’analfabetismo infantile nei Paesi africani grazie ad alcuni giochi per smartphone che aumentano capacità di lettura, scrittura e matematica.

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