Arriva Primark in Italia e la moda di tendenza si fa economica

Arriva Primark in Italia e la moda di tendenza si fa economica

Dall’Irlanda ecco il marchio che consente di comprare capi ed accessori alla moda a basso prezzo. E molti fornitori sono italiani.

Conoscete Primark! No?! Ve ne parliamo noi. Primark è il marchio irlandese che dagli anni 70 consente di acquistare abbigliamento, ma anche accessori e make-up a bassissimo prezzo. Gli acquisti all’interno dei negozi Primark si fanno con il carrello, come una vera e propria spesa. La novità? Il vantaggiosissimo marchio è appena sbarcato in Italia! Una buonissima notizia, giacché ciò che è venduto all’interno dei negozi della catena segue le ultime tendenze. Primark ha aperto il 14 aprile ad Arese, vicino Milano, all’interno del centro Commerciale appartenente a Marco Brunelli.

In tutto ci saranno ben cinque mila metri quadri di esposizione, i camerini saranno 63, i dipendenti 400 e le casse 46! Si prevede dunque una affluenza più che buona! Questo perché, come spiega Breege O’Donoghue, guida operativa dell’Associated British Foods, «La nostra offerta è rivolta a tutta la famiglia, le donne, gli uomini, i bambini, la casa, gli accessori. Il prezzo accessibile».


Non solo Arese. Da Milano a Firenze

Sempre O’Donoghue spiega che ci saranno nuove aperture in Italia e Firenze, ad esempio, sarà la prossima: «Vogliamo utilizzare Milano per studiare e imparare. Inoltre, devo dire che siamo rimasti davvero colpiti dal talento delle persone che abbiamo incontrato ad Arese».

E gli obiettivi si allargano su altri paesi, europei e non solo: «Non abbiamo progetti di aperture in Asia, siamo concentrati sull’Europa e gli Stati Uniti. […] Continueremo ad aprire nuovi negozi in tutto il 2016. Abbiamo già i programmi definiti, per esempio, per Irlanda, Regno Unito, Francia, Portogallo, Germania, Paesi Bassi, Austria, Spagna, Italia e Stati Uniti».

Da non dimenticare poi che molti fornitori sono Italiani, “in particolare nel Nord Italia e soprattutto nella provincia di Mantova»,

L’e-commerce e i prezzi

Primark è dotata di un sito ma la strategia di commercio punta più sul negozio fisico: «Abbiamo rilanciato il nostro sito e il pubblico sui social è cresciuto da 1,7 milioni a 7,4 milioni in poco più di due anni. Ma vediamo ancora un enorme potenziale in questo momento nell’apertura di negozi in Europa e Stati Uniti».


Quanto ai prezzi dei prodotti, come detto, sono molto accessibili, questo perché il quantitativo di lavoro è notevole. Inoltre niente sfruttamento. Lo spiega la stessa O’Donoghu: “Abbiamo un rigoroso codice di comportamento che i nostri fornitori devono garantire di rispettare: buone condizioni di lavoro, dipendenti trattati bene e con un salario equo. Lavoriamo insieme a loro per aiutarli a migliorare».

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