Milano Moda Donna: tutte le novità di tendenza

Milano Moda Donna: tutte le novità di tendenza

Armani, Scevrino, Cavalli, Moschino e Byblos ci illustrano la loro interpretazione della donna dei nostri tempi.

Dal 24 al 29 febbraio scorsi si è svolta nel capoluogo lombardo la nuova edizione della celebre Milano Moda Donna, inaugurata per la prima volta dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Il programma è stato estremamente ricco: ben 182 collezioni presentate, 73 sfilate, 90 presentazioni – di cui alcune solo su appuntamento – e 13 eventi collegati.

Un’edizione importante, come affermato anche da Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana: «Sarà una settimana che racconta di un settore che ci vede protagonisti nel mondo per l’unicità dei nostri brand e della nostra industria, nonché primi in Europa per giro d’affari. Che parla, in sostanza, di quella fusione tra tradizione e innovazione che è motore della nostra storia».

Oltre ai nomi più celebri, hanno partecipato per la prima volta anche Diesel Black Gold, Atsushi Nakashima, Lucio Vanotti e, in chiusura, Piccione.

Ma cosa si è visto di particolarmente rilevante?

Innanzi tutto c’è da dire che le collezioni Fall/Winter 2016 sono state quasi tutte caratterizzate da una forte eccentricità, sempre molto apprezzata dai critici e dalla stampa, che hanno definito questa edizione un vero successo.

Estremamente eleganti e misteriose le donne di Ermanno Scevrino, fasciate in eleganti abiti decorati da cristalli o in tubini asimmetrici. I soprabiti sono spesso più strutturati, con mantelle avvolgenti e cappotti in panno pesante o tweed. Non mancano i piumini super-imbottiti, uno dei pezzi forte del prossimo Autunno/Inverno.

Roberto Cavalli ha voluto delineare una donna caratterizzata dal lusso più sfrenato, senza dimenticare le contaminazioni glam rock anni Sessanta e strizzando l’occhio all’Art Nouveau. Via libera quindi a giacche corte, jeans a zampa, pantaloni a vita alta, lunghi cappotti avvolgenti e abiti cosparsi di cristalli.  

Moschino si distingue sempre per la sua “firma” ironica e forte. Le modelle sembrano uscite da un mondo post-apocalittico, la pelle è il tessuto che fa da padrone. Gli abiti sono spesso decorati da scheletri e teschi. Senza dimenticare gli immancabili frammenti di specchi e cristalli.

Byblos si è distinto per l’utilizzo di una vivace palette cromatica, le stampe originali e optical. Il tutto perfettamente bilanciato in uno strutturato equilibrio contemporaneo, ma con uno sguardo al passato. L’eleganza vive nei dettagli: raffinati colletti e cinture a contrasto si mescolano con i materiali più all’avanguardia.

Come ogni anno, in chiusura della Settimana della Moda ha sfilato Giorgio Armani. Le creazioni dello stilista avevano già calcato un palcoscenico di tutto rispetto solo il giorno prima: durante la Notte degli Oscar, infatti, vestivano Armani Naomi Watts, Cate Blanchett e Leonardo di Caprio, vincitore della statuetta come Miglior Attore Protagonista. Per l’Autunno/Inverno, re Giorgio immagina una donna vestita rigorosamente in velluto, sia di giorno che di sera. A completamento della sfilata: pantaloni morbidi – uno dei must stagionali – e giacche sfiancate nei toni pastello.  

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