Guida alla moda vintage

Guida alla moda vintage

Riconoscere i capi vintage: ecco una guida per farlo

La moda vintage oggi è una delle più esclusive. Non basta, però, come molti credono, riciclare vecchi capi per dire a ragione  di vestire vintage. Allora di cosa si tratta? E come riconoscere davvero dei capi o degli accessori che fanno parte di questa moda? Dejavuteam.it  in una serie di articoli affronta il tema chiarendo molti dubbi.

Innanzitutto è bene chiarire che un capo davvero vintage necessita di alcuni requisiti, come la sua irriproducibilità, l’aver segnato un epoca e l’essere indossabile anche ai nostri giorni. Inoltre se un capo vintage non è stato mai usato, perché conservato in magazzini o altrove, il suo valore aumenta. Altra cosa rispetto alla moda vintage è lo stile vintage, che riguarda la riproduzione di un prodotto seguendo i canoni del vintage ma non ha a che fare con la sua originalità.

Come riconoscere un capo di moda vintage? Alcuni dettagli possono aiutare, in particolare bottoni, cerniere. Vero è che questi possono anche essere stati sostituti ma, se associati ad altri particolari come le stoffe, possono indicare se siamo di fronte ad un capo vintage o meno.

Partiamo dalle cerniere. I capi vintage hanno le cerniere se databili agli anni 30. Prima di quest’epoca infatti, la chiesa riteneva questa chiusura indicativa di mal costume per una donna, perché facilitava l’atto dello spogliarsi.  I capi vintage anni 30 hanno per lo più cerniere in metallo e sono posizionate nella parte laterale del capo d’abbigliamento, ma anche su collo e sulle maniche.  I capi databili agli anni  50 invece hanno cerniere centrali nella parte posteriore.

Quanto ai bottoni, i capi anni 20 avevano bottoni in resine  naturali o metalli, madreperla e pasta di vetro. Negli anni 30 e 40 i bottoni sono in legno, in metallo e in vetro, spesso dipinti a mano o con motivi a tartaruga. Nei capi del dopoguerra invece i bottoni diventano molto grandi e spesso riportano il logo dell’azienda che li produce. I bottoni gioiello arrivano invece negli anni 60.

E le stoffe? I capi anni 30 e 40 sono per lo più in Rayon, mentre negli anni 50 compaiono  il nylon e il poliestere. I capi di questo periodo però possono essere ancora in rayon, soprattutto le gonne. Maglioni e vestiti negli anni 50 sono in lana ma anche in acrilico. I corsetti degli anni 60 invece sono per lo più in lycra.  

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