Chiara Ferragni: l’intervista a VanityFair

Chiara Ferragni: l’intervista a VanityFair

La celeberrima blogger italiana Chiara Ferragni intervistata da Vanity fair

Chi la ama, chi la adora e chi la ignora. È Chiara Ferragni, la non ancora ventinovenne blogger e fashion designer che ai suoi selfie deve il suo successo. Così Chiara fa parlare di sé, spesse volte anche per la usa magrezza, tanto da portare molte riviste, nonché gli utenti dei social, a chiedersi se sia o meno anoressica.

Vanity Fair ha intervistato la nostra cara blogger, fornendoci così un ritratto della bella Chiara un po’ diverso da come probabilmente lo abbiamo immaginato e rispondendo ad alcuni dei dubbi che attanagliano chiunque la segue, apprezzandola o meno. Eh sì, perché anche chi dichiara di non amarla conosce molto di lei. E questo la dice lunga.

La passione per i selfie? La chiave del successo.

Chiara aveva 16 anni quando ha iniziato a manifestare la propria passione per i selfie. Come sia iniziata questa passione lo spiega a Vanity fair: “Mi sentivo un pesce fuor d’acqua, volevo dimostrare qualcosa e quello era un modo».   

Certo che pensare che questo suo modo sia fare i selfie, lascia un po’ perplessi; eppure il tempo ha dato ragione alla Ferragni, che dichiara: “Ricordo un viaggio in macchina con mio padre e le mie due sorelle, io ero seduta davanti. Cercavo l’angolazione giusta per farmi una foto e papà si era innervosito. “Cosa perdi tempo? A che ti serviranno mai?”

“Mi pesava il non riuscire a essere sempre perfetta”.  Ma ora non è più cosi

Chiara, lo abbiamo ormai capito, è una che ama apparire sempre perfetta, tanto che fino ad un  certo momento della sua vita, questa è stata un’ossessione: “Mi pesava il non riuscire a essere sempre perfetta. Avevo l’ossessione di mostrarmi solo al top, poi ho adottato la logica del chissenefrega e va molto meglio“.

E sulla presunta anoressia?

Risponde anche a questo Chiara. Sebbene si renda conto che possa apparire eccessivamente magra, lei dichiara di stare bene e, di adottare un regime alimentare sano e a dimostrarlo sarebbe, secondo lei, il suo incarnato, ben diverso da quello di una ragazza anoressica. Chi mi dà dell’anoressica – dichiara la Ferragni - è un ignorante che non conosce la gravità di questa malattia. E poi, se davvero lo fossi, che razza di aiuto mi darebbe a scrivermelo ogni due per tre su Instagram?».

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