Storia del costume da bagno

Come nasce il costume da bagno?

Breve storia del costume: come è nato e come si è evoluto nel corso degli anni, con qualche curiosità!

Oggi la moda dei costumi da bagno varia di anno in anno, eppure il classico bikini sembra non tramontare mai, quasi come fosse sempre esistito. Ovviamente così non è. Da quando sono entrati a far parte del nostro guardaroba estivo questi costumi? E soprattutto, quale era l’abbigliamento che usavano i nostri antenati per i bagni al mare e come si è evoluto nel corso dei secoli?

Ecco una breve ma interessante storia del costume da bagno.

Nell’antichità, l’utilizzo del costume da bagno, ancor più di oggi, era legato all’idea che una determinata cultura aveva della nudità. Se, infatti, alcune civiltà consentivano il bagno a mare completamente nudi, altre, al contrario, prevedevano l’uso di veri e propri abiti, costituiti da una casacca lunga fino alle ginocchia ed un pantalone lungo.

Eppure risalgono all’epoca romana alcune illustrazioni musive di donne abbigliate con un costume molto simile all’attuale bikini a fascia. In realtà, questo era previsto solo per le esibizioni atletiche e non per il bagno a mare.

Quando si accorciano le lunghezze?

Nel ventesimo secolo, con il diffondersi del soggiorno a mare, si scoprono leggermente le scollature e le gambe sotto le ginocchia e si diffonde l’uso del costume a stile impero. Per evitare la trasparenza in acqua si preferiva la lana al cotone.

Negli anni venti compaiono i costumi stretti in vita, alcuni costituiti da vestitini con gonnellina, altri da costume da bagno intero con pantaloncini lunghi sopra il ginocchio.

Negli anni trenta si passa alla seta elasticizzata e iniziano a comparire i costumi con corti pantaloncini a vita alta abbinati ad un reggiseno.

La rivoluzione del bikini

Il bikini attuale compare negli anni '40, in Francia, dove il sarto francese Jacques Heim propone un costume due pezzi con slip che lascia l’ombelico in vista: è scandalo, tanto che le forze dell’ordine ne vietarono l’uso per molti anni. In tutta Europa continua a permanere l’uso di altri costumi. La moda, a questo punto, è piuttosto varia: bustini doppiopetto con gonnelline a godet, costumi interi con prendisole, oppure pantaloncini corti.

È negli anni 60 che il bikini viene utilizzato senza più pudore. Viene registrato inoltre il marchio Lycra, il materiale che si asciuga in fretta e aderisce al corpo senza trasparenze. Il bikini compare allora in tutte le sue forme. Sempre negli anni '60 in America viene lanciato inoltre il monokini: si tratta del nostro topless. Anche qui fu scandalo, superato ovviamente! Circa dieci anni dopo anche il topless giunge in Europa.

E oggi?

Oggi abbiamo una varietà di costumi da bagno che potremmo definire enorme. Bikini, costumi interi, tanga e chi più ne ha, pi ne metta. Tu quale forma preferisci?

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