L'espresso? E' più buono così: lo dice la scienza!

L'espresso? E' più buono così: lo dice la scienza!

Ecco come preparare un espresso perfetto secondo gli studi degli scienziati dell'Oregon, guidati da "dott, caffè"!

Un buon caffè, aromatico, con una crema omogenea, dal gusto corposo e rotondo, non è semplice da realizzare in casa.

Persino la scienza si è dedicata alla questione: gli scienziati dell'Università dell'Oregon (guidati dal professor Christopher Hendon, che si è tanto dedicato al tema da essere soprannominato adesso "dottor caffè") hanno studiato tutte le variabili che intervengono nella preparazione di un buon espresso e hanno elaborato alcune linee guida per preparare un caffè "scientificamente perfetto".

Ecco le regole:

1 - L'acqua - Il sapore del caffè ha molto a che fare con la qualità dell'acqua usata. L'acqua più dura, ricca di magnesio e calcio, dà alla bevanda un sapore più forte, a causa del magnesio, che si lega maggiormente ai composti aromatici del caffè e fa sì che si rilascino nella tazza. Un'acqua ricca di bicarbonato dà invece al caffè un sapore più amaro.

2 - La freschezza - il caffè è tanto più aromatico quanto più è stato macinato di fresco. Per questo motivo molti baristi lo conservano il caffè macinato in frigorifero.

3- Le dimensioni - i chicchi di caffè vanno macinati ottenendo una polvere composta da particelle non troppo grandi. Particelle piccole interagiscono perfettamente con l'acqua, migliorando il processo di estrazione del caffè e dunque regalando all'espresso un miglior sapore. Se però le particelle sono piccolissime, questo vantaggio si perde.

Il consiglio finale: per preparare un buon espresso, il team di scienziati raccomanda di acquistare una buona miscela di caffè appena tostato; per ogni tazzina usarne 15 grammi; far bollire l'acqua a 93 gradi centigradi.

(Photo by Nathan Dumlao on Unsplash)

 

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