Oggi è la Giornata Mondiale dell’Orgoglio Mancino: ecco 5 vantaggi dell’essere mancini

Oggi è la Giornata Mondiale dell’Orgoglio Mancino: ecco 5 vantaggi dell’essere mancini

Diverse ricerche hanno dimostrato che essere mancini offre tantissimi vantaggi in termini di pensiero, creatività e... portafogli! Tra i mancini conosciuti Vincent Van Gogh, Napoleone, Albert Einstein e Bill Gates

Oggi, 13 agosto, è la Giornata Mondiale dell’Orgoglio Mancino. Si tratta di una ricorrenza istituita nel 1973 per diffondere un concetto che all’epoca sembrava ancora fuori luogo, quello di utilizzare un’altra mano rispetto alla destra, in un mondo concepito per destrimani. Oggi l’evento viene festeggiato in numerosi paesi e vengono progettati e brevettati sempre più oggetti sviluppati per mancini, in particolar modo per i bambini.

Essere mancini è una dote e nel tempo anche la scienza lo ha confermato: chi utilizza mano, occhio e piede sinistro ha tantissimi vantaggi in termini di velocità di pensiero, risoluzione dei problemi e creatività, ad esempio. E infatti se prima a scuola chi scriveva con la mano sinistra veniva rimproverato e obbligato a utilizzare la destra oggi le cose sono cambiate, merito anche dei tantissimi personaggi di successo mancini che hanno fatto la storia, tra i tanti Albert Einstein, Vincent Van Gogh, Leonardo da Vinci, Napoleone Bonaparte, Bill Gates, etc.

Per festeggiare al meglio la Giornata Mondiale dell’Orgoglio Mancino abbiamo deciso di elencarvi 5 vantaggi dell’essere mancini.


1. Ottimi oratori

Su Nature Neuroscience è apparsa una ricerca scientifica che ha sottolineato come i mancini siano più dotati dal punto di vista neurologico. Il cervello di un mancino infatti sfrutta entrambi gli emisferi (a differenza di un destrimane) e in tal modo le persone mancine riescono ad essere migliori oratori e a pensare più in fretta.


2. Più capaci nelle arti visuali

Non è un caso che alcuni artisti, pittori, illustratori e grafici di successo siano mancini: secondo numerose ricerche scientifiche i mancini sono dotati di una migliore capacità illustrativa. Merito della parte destra del cervello, che nei mancini è preponderante, in quanto qui risiedono le capacità visuali. Van Gogh e Leonardo da Vinci erano mancini.


3. Più bravi nello sport

I mancini sarebbero anche più bravi nello sport: il motivo è sempre il solito, nell’emisfero destro del cervello si trovano le funzionalità visuo-spaziali quindi i mancini riescono ad elaborare meglio e più in fretta ciò che succede attorno a loro, risultando più efficaci nello sport dove intuizione, velocità e coordinazione la fanno da padrone. Un esempio su tutti: Maradona è mancino.


4. Più intelligenti

Una ricerca della St. Lawrence University di New York ha affermato che tra le persone più intelligenti del mondo, quelle cioè che hanno un quoziente intellettivo superiore a 140, ci sono più mancini rispetto alla media. I mancini infatti sono più rapidi a risolvere problemi.


5. Più ricchi

Non solo più intelligenti, creativi e in gamba, i mancini sono anche i più ricchi. Il National Bureau of Economic Research ha diffuso alcuni dati dove emerge che gli uomini mancini statunitensi hanno mediamente un reddito del 15% superiore a quello dei loro colleghi destrimani. Nei posti più prestigiosi delle aziende infatti non è raro trovare dei mancini, che hanno ottimi stipendi e ruoli importanti. Forse non è un caso che Bill Gates, fondatore della Microsoft, sia tra le persone più ricche del pianeta.

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