Musei italiani: non ci sono solo quelli classici

Musei italiani: non ci sono solo quelli classici

Oltre ai musei “canonici” ce ne sono di insoliti, bizzarri e per nulla noiosi. Scopriamo quali.

L’Italia è un Paese meraviglioso, ricco di storia, cultura e musei. Eccellenti opere d’arte, grandi maestri che fanno risplendere le bellezze d’Italia in giro per il mondo, tutto racchiuso nei nostri musei. Ma che tipo di musei ci sono nel Belpaese? Oltre a quelli canonici e più conosciuti, infatti sono tanti i musei bizzarri e insoliti nella nostra Penisola, che aggiornano il concetto di museo ai giorni nostri e lo fanno diventare, oltre che istruttivo, divertente e originale.

Nella provincia di Verbano Cusio Ossola, in Piemonte, c’è ad esempio il Museo dell’ombrello e del parasole dove si possono trovare oggetti d’epoca risalenti al XIII secolo. A Barolo invece troviamo il Museo del Cavatappi con più di 500 cavatappi di ogni tipo. A Milano c’è l’originale Museo dei Bonsai Crespi, una sorta di fusione tra cultura occidentale e orientale, unica esibizione permanente al mondo di Bonsai, sebbene al suo interno si trovino anche piante secolari, vasi e libri antichi. A San Maurizio d’Opaglio (Novara), si trova il Museo del Rubinetto dove, oltre ai tanti pezzi particolari, è possibile conoscere i segreti dell’idraulica e la storia dell’igiene personale. Per gli amanti del flipper la tappa è a Bologna, dove si trova il Museo del Flipper con oltre 400 “macchine” di ogni tipo, oltre a videogiochi e macchinette a moneta d’epoca.

Per i bambini è da non perdere l’Esapolis a Padova, mostra di insetti con aree tematiche dedicate ad api, bachi da seta e ai ragni. Unico nel suo genere è il The Shit Museum di Castelbosco, non lontano da Piacenza, una mostra ospitata da un vecchio castello ristrutturato dove un gruppo di imprenditori agricoli ha raccontato l’importanza, nel tempo, delle deiezioni e dei diversi usi che ne sono stati fatti. Potrebbe sembrare un museo particolarmente bizzarro per il suo tema ma in realtà è molto istruttivo e tutto viene affrontato con molta serietà come un progetto ecologico. Infine in Sardegna, a Cagliari, è ospitato il Museo del Coltello Sardo dove gli oggetti sono custoditi al pari di vere e proprie opere d’arte, con manici incredibili intarsiati nelle forme più originali.

Photo credit: Facebook

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