Ecco i responsabili delle abbuffate: i neuroni dell'"area incerta"

Ecco i responsabili delle abbuffate: i neuroni dell'area incerta

Si trovano nel subtalamo: se stimolati, portano a consumare cibo in maniera incontrollata

Cosa accade al nostro sistema nervoso quando mangiamo in maniera quasi incontrollata? Un recente studio è riuscito a individuare quali sono i neuroni che attivano il nostro desiderio di mangiare, fino a portarci alla cosiddetta abbuffata. La ricerca condotta dalla Yale University, nel Connecticut (USA), e pubblicata poi sulla rivista dell'Associazione Americana per l'Avanzamento della Scienza, ha preso in esame dei topi.

I ricercatori, guidati da Xiaobing Zhang e Anthony N. Van den Pol, si sono concentrati su una parte del cervello che viene definita zona incerta, situata nel subtalamo. Hanno scoperto così che ad una stimolazione prolungata dei neuroni di tale area corrisponde un maggiore consumo di cibo, con conseguente aumento di peso.

Nello specifico, stimolando i neuroni della zona incerta per 10 minuti, si è rilevato che i topi mangiavano in pochissimo tempo il 35% di cibo ad alto contenuto di grassi che normalmente consumavano nell’arco dell’interna giornata. I ricercatori hanno ripetuto tale operazione per una durata di 5 minuti, ad intervalli regolari di 3 ore. Cosa è successo? I topi hanno iniziato a mangiare molto di più e il loro peso è aumentato. C’è da dire, inoltre, che a stimolazione terminata, i roditori riprendevano a consumare il cibo normalmente.

La ricerca si è avvalsa dell’impiego di tecniche di optogenetica che hanno consentito, attraverso la combinazione di tecniche genetiche e attivazione con la luce, di sondare i circuiti del cervello con un grado di precisione molto elevato.

Si è giunti così all’individuazione dei neuroni responsabili dell’abbuffata: una scoperta importante che potrebbe gettare le basi per la messa a punto di nuove metodologie per la lotta all’obesità.

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