Il frisbee compie 60 anni

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Il frisbee compie 60 anni

Inventato già nell'800, il frisbee venne prodotto su scala industriale per la prima volta 60 anni fa.

60 anni fa iniziava la produzione industriale del Frisbee.
A mettere in commercio i primi dischi in plastica aerodinamici, denominati "Pluto platter", nel gennaio 1957, fu la ditta di giocattoli Wham-O
Si tratta di un vero e proprio oggetto di culto, nato alla fine del 1800 negli Stati Uniti e perfezionato da un veterano della Seconda Guerra Mondiale.
Non è solo un gioco, ma uno sport a tutti gli effetti, sbarcato in Italia solo negli anni Settanta
Da allora, gente comune e star del mondo dello spettacolo si sono cimentate in questa pratica.
Gli studenti universitari di Bridgeport, nel Connecticut, usavano le teglie vuote di una pasticceria fondata nel 1871, la "Frisbie Pie Company", come oggetto di svago, lanciandosele al grido "Frisbie!".
Questa pratica ispirò la Wham-O quando, nel 1958, decise di cambiare nome all'oggetto.
Fu allora che da "Pluto platter" (vassoio di Plutone), il disco si chiamò "Frisbee" (anziché "Frisbie", per un errore di trascrizione del nome originario della pasticceria del Connecticut).
Il Frisbee è oggi protagonista di diverse modalità di gioco, regolamentate da federazioni ufficiali, come ad esempio l'Ultimate Frisbee, un incrocio tra football, calcio e basket, inventato alla fine degli anni Sessanta da alcuni studenti del New Jersey.
Un altro sport agonistico è il Disc Dog, dove a gareggiare con un frisbee sono i cani e i loro proprietari. Una dimostrazione di affiatamento, in cui il padrone lancia il disco sincronizzando i propri movimenti con quelli dell'animale.
Proprio grazie alla diffusione del Frisbee come pratica sportiva, dal 1977 la Wham-O riuscì a venderne oltre 100 milioni di esemplari in tutto il mondo.
Il gioco del Frisbee sbarcò per la prima volta in Italia negli anni Settanta. 
Ad importarlo dalla California fu Valentino De Chiara, che nel 1977 fondò l'Associazione Italiana del Frisbee.
Nel nostro Paese, precisamente a Paganello, Rimini, si svolge uno dei tornei più famosi di Beach Ultimate, la versione da spiaggia e nel 2003 ha ospitato il mondiale di Frisbee sulla stessa riviera.  
Nel 2015, infine, la categoria Ultimate Frisbee ha ottenuto il riconoscimento di sport olimpico dal Comitato internazionale dei Giochi. Riconoscimento che in futuro, ma sicuramente non per Tokyo 2020, potrebbe aprire al Frisbee le porte delle Olimpiadi.

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