Natale e Capodanno all'insegna del risparmio. I menu anticrisi

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Natale e Capodanno all'insegna del risparmio. I menu anticrisi

Rinunciare al pesce "ricco" e al vino pregiato, senza però danneggiare la qualità. Ecco come risparmiare fino a 100 euro su pranzi e cenoni.

Risparmiare su pranzi natalizi e cenoni di fine anno è possibile, anche senza rinunciare alla qualità.
Secondo Federconsumatori, quest'anno saranno poche le famiglie che sceglieranno di riunirsi attorno al tavolo di un ristorante, ma i costi elevati sono in agguato anche per chi rimane a casa.
La proposta per risparmiare sulla spesa prevede tagli soprattutto al pesce e al vino pregiato e si consiglia di prediligere ad esempio le alici marinate all'insalata di mare o un preparato di mare per spaghetti al posto di una zuppa di pesce da ben 46,40 euro al kg.
Per quanto riguarda i secondi sostituire la trota alla spigola porterà un risparmio intorno ai 20 euro, mentre il vino da tavola con l'etichetta da 7,80 al litro è preferibile a quella da 12,80 euro.
Per le famiglie che sceglieranno il menù "classico" natalizio, comunica l'associazione, la spesa media ammonterà a 32,75 euro a persona, pari a 196,50 euro per un nucleo familiare composto da genitori, due figli e due nonni.
Optare per il menù "anticrisi" permetterà di spendere solo 16 euro a persona, per un totale di 96 euro a famiglia.
In termini di risparmio significa il 51% in meno rispetto alla scelta classica.
Lo stesso ragionamento è stato applicato al cenone di Capodanno, per il quale però è previsto un risparmio minore per coloro che proprio non sapranno rinunciare al "menu classico".
Qualunque sia il menù sul quale ricadrà la scelta, Federconsumatori consiglia alle famiglie di approfittare delle numerose promozioni proposte in questo periodo da molti esercizi commerciali.
Come sempre, scrivono le associazioni, bisogna prestare molta attenzione alle etichette per verificare le date di scadenza e la qualità dei prodotti, nonché per evitare di comprare alimenti contraffatti.

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