Abbuffate natalizie. Così si possono limitare i danni

Avete esagerato con le abbuffate natalizie? Ecco come limitare i danni

I consigli dell'esperta contro i chili di troppo da pranzi e cenoni.

Cenoni e pranzi sono di routine durante le feste e la paura di prendere qualche chilo di troppo ha già iniziato a farsi sentire.
La dietista Alessia Sambuchi ha stilato una lista di sei consigli per non rinunciare alla linea anche durante i giorni delle feste di fine anno.

  1. La prima regola del benessere è tanto semplice da memorizzare, quanto ardua da mettere in pratica. Imparare a dire di no
    "Se proprio non abbiamo modo di declinare un'offerta golosa", precisa l'esperta, "stiamo attenti alle quantità di ciò che mangiamo, evitando i bis e orientandoci verso preparazioni più semplici".
  2. In secondo luogo bisogna sapere rinunciare a tutti quegli extra casalinghi che ci si concede durante l'anno, come il biscottino sul divano, un pezzo di cioccolato o qualche stuzzichino davanti alla tv. "Evitiamo, altresì, gli extra in generale: nelle cene aziendali o tra amici per scambiarsi gli auguri non consumiamo pane, grissini o altri prodotti da forno, ingannando l'attesa tra una portata e l'altra. Attenzione anche ai taglieri misti di affettati, salumi e formaggi perché alimenti ricchi di calorie, grassi e sale", afferma la dottoressa Sambuchi.
  3. Durante pranzi e cenoni è importante prestare attenzione alle porzioni, riducendole e basando inoltre il pasto su una composizione di antipasto di pesce o carne, secondo e contorno di verdura, meglio se cruda.
  4. Il quarto consiglio è quello di evitare salse di accompagnamento. Al loro posto, spezie ed erbe aromatiche antinfiammatorie e antiossidanti come cannella, curcuma, zenzero, curry, rosmarino, salvia e prezzemolo aiutano a regolare la glicemia, il colesterolo e i trigliceridi.
  5. Attenzione poi ad alcune forme di carboidrati che possono creare disturbi intestinali. "Nella lista rientrano: lattosio (latte, budini, gelati e yogurt in quantità minore), fruttosio (non solo nelle bevande, ma anche in alcune tipologie di frutta come mele e pere o frutta con nocciolo, miele), oligosaccaridi (fruttani contenuti nel frumento, nei prodotti raffinati e in alcune verdure come carciofo, aglio, cipolla, e galattani contenuti nei legumi, ceci, fagioli, lenticchie, fave, piselli) e polioli (contenuti nella frutta, verdura, chewing gum, mentine e prodotti cosiddetti 'senza zucchero')".
  6. In conclusione, la dietologa ricorda di non abbandonare mai l'attività fisica. Nonostante il freddo e il richiamo del divano, fare lunghe passeggiate o camminare a passo sostenuto aiuta a migliorare l'attività cardiorespiratoria, la ritenzione, mantiene attivo il metabolismo muscolare e aiuta il benessere psicofisico in generale.  

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