Buon compleanno, cono gelato!

Buon compleanno, cono gelato!

Il 13 dicembre del 1903 veniva depositato il brevetto di questa dolce invenzione. Scoprite come è nata esattamente

Il gelato racchiuso in un cono sembra una delle idee più semplici del mondo, eppure ha avuto una sua storia e una sua evoluzione, di cui molti probabilmente non sono a conoscenza. A brevettare infatti il cono gelato il 13 dicembre del 1903 fu Italo Marchioni, un gelataio marchigiano emigrato negli Stati Uniti. Marchioni già serviva gelati, contenuti in bicchierini di vetro, ai suoi clienti newyorkesi, ma i bicchierini si erano rivelati anti-economici, perché spesso si rompevano o non venivano restituiti in gelateria. L'idea originaria di Marchioni fu quella di creare un cono da passeggio di carta. L'idea piacque molto e il gelataio volle perfezionarla, rendendo il cono commestibile. Così utilizzò una cialda modellata in forma di cono e brevettò la sua trovata. Pare comunque che già Caterina de' Medici, diventata regina di Francia nel 1547, avesse portato alla corte di Parigi l'abitudine di gustare il gelato con ostie di pane.

La nascita del cornetto

L'idea del cono gelato fu perfezionata con la fabbricazione industriale dei coni e in seguito con la ricetta speciale del titolare di una ditta napoletana di gelati, il signor Spica, che aveva notato come la cialda del cono, a contatto con il gelato, si rammollisse. Per ovviare all'inconveniente, Spica creò con olio, zucchero e cioccolato uno strato isolante all'interno del cono e brevettò la sua idea con il nome di "cornetto". Proprio lo stesso portato al successo da una nota azienda di gelati, la Algida, che ha mantenuto il nome del brevetto.


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