Incubo matematica, eppure nel nostro cervello la scienza dei numeri è innata

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Incubo matematica, eppure nel nostro cervello la scienza dei numeri è innata

Il nostro cervello ha una propensione particolare per i numeri, nonostante la diffusa avversità per la matematica.

Il cervello umano tende ad applicare la cosiddetta scienza dei numeri in maniera più naturale di quanto la diffusa avversione per la matematica possa far pensare.

Di fronte a valutazioni della numerosità, il cervello inizia infatti ad agire in modo automatico, esattamente così come fa quando riconosce i colori e le forme degli oggetti.  

Di fronte a casi come una scolaresca, dei cioccolatini dentro una scatola o le pecore di un gregge, il cervello mette in atto automaticamente delle categorie numeriche.

Queste categorie si attivano quando ci si trova davanti a moltitudini di oggetti che determinano il mondo che ci circonda.

La propensione della mente verso i numeri è stata dimostrata dallIstituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche, insieme all'Università di Firenze.

"Abbiamo mostrato ad alcuni soggetti delle schermate che contenevano tre nuvole di punti", spiega Guido Marco Cicchini, ricercatore dell’In-Cnr.

"Due delle nuvole erano identiche tra di loro, una terza era diversa e i soggetti dovevano individuarla. Le diversità potevano essere colte nella grandezza della nuvola, nella distanza tra i punti oppure nel numero dei punti. Abbiamo così rilevato che la caratteristica più importante che porta i soggetti a stabilire la diversità è proprio la numerosità".

L’automaticità delle valutazioni di numerosità da parte del cervello non vuol dire però, che i giudizi finali siano sempre corretti.

Circa il 4 per cento della popolazione, infatti, è affetto da un disturbo che effettivamente impedisce di eseguire anche semplici operazioni matematiche, chiamato discalculia.

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