Tommy 2.0. A Roma il primo dissuasore con allarme per i parcheggi riservati

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Tommy 2.0. A Roma il primo dissuasore con allarme per i parcheggi riservati

Il giornalista Gianluca Nicoletti, "L'ho inventato per mio figlio".

Una piastra elettrica con allarme è stata installata all'interno di un posto auto con righe gialle nel quartiere Prati di Roma.

Il dissuasore, per disincentivare gli automobilisti dalla sosta illegale, è stato inventato dal giornalista Gianluca Nicoletti, papà di un ragazzo autistico.

Misura 30 centimetri per 30, è dotato di un sensore e si chiama “Tommy 2.0”, come Tommaso, il figlio del suo inventore.

"Il titolare del parcheggio ha un telecomando. La piastra suona se il parking viene occupato abusivamente", ha spiegato il giornalista.

Due anni fa, Nicoletti aveva progettato un dissuasore a scomparsa, ma il ministero dei Trasporti lo contestò per una vecchia norma del codice della strada.

"In questo caso, invece, abbiamo avuto il nulla osta".

Questa volta il comune di Roma ha appoggiato il suo progetto, tanto che è già stata installata un’altra piastra "Tommy 2.0".

"Useremo il dissuasore nei 350 spazi di sosta riservati ai disabili del I Municipio", annuncia la presidente Sabrina Alfonsi, "sarebbe un piccolo ma significativo passo in avanti verso la città che vorremmo, dove le regole basilari della convivenza civile e i diritti dei soggetti più fragili vengano riconosciuti e rispettati da tutti"

Il costo di ogni dissuasore è di circa 200 euro, costi che verranno inseriti nel bilancio del I Municipio, che cercherà il sostegno dell’Aci e la collaborazione di alcuni sponsor.

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