La sonda che svelerà i segreti di Giove è in orbita. All'alba l'annuncio della Nasa

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La sonda che svelerà i segreti di Giove è in orbita. All'alba l'annuncio della Nasa

Dopo 5 anni e oltre 2 miliardi di chilometri, la Nasa annuncia che la sonda Juno ha raggiunto Giove.

La sonda della Nasa, Juno, ha raggiunto l'orbita di Giove.

La Nasa ha annunciato questa mattina, alle 5.53 ora italiana, che la sonda Juno è entrata nell'orbita di Giove. Dopo un viaggio di oltre 2 miliardi e 700 milioni di chilometri, durato 5 anni, Juno è finalmente pronta ad esplorare il pianeta più grande del sistema solare.

L'inserimento nell'orbita di Giove è stato un momento molto delicato, descritto dal ricercatore Scott Bolton come "la cosa più difficile mai fatta dalla Nasa". 

Il satellite può ora raccogliere dati senza le limitazioni che affliggono i telescopi sulla Terra e alla sua efficienza ha contribuito in prima linea anche l'Italia.

Dal nostro paese provengono infatti due degli strumenti a bordo.

JIRAM, Jupiter InfraRed Auroral Mapper, per lo studio delle aurore e dell'atmosfera è stato fornito dall'Agenzia spaziale Italiana e sviluppato con il supporto scientifico dell'Istituto Nazionale di Astrofisica.

La Jovian Infrared Auroral Mapper, una macchina fotografica in grado di produrre sia spettri che immagini, è stata invece realizzata da Leonardo-Finmeccanica.

L'annuncio è arrivato attraverso un video pubblicato sull'account Twitter ufficiale della Nasa, che mostra l'entusiasmo della sala missione al momento del fatidico "mission accomplished", "missione compiuta".

"Siamo dentro", ha urlato Scott Bolton, ricercatore dell'Istituto Southwest Research di San Antonio, Texas e responsabile della missione. "Siete la migliore squadra di sempre. Avete appena realizzato la cosa più difficile mai fatta dalla Nasa".

La missione era stata riassunta dall'acronimo JOI, che indica il Jupiter Orbit Insertion, appunto l'inserimento della sonda nell'orbita di Giove.

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