Cristiana Capotondi sarà Lucia Annibali in una fiction tv

Cristiana Capotondi sarà Lucia Annibali in una fiction tv

L'attrice interpreta il ruolo della coraggiosa avvocatessa sfregiata dall'acido: : «Una storia che commuove perché è una storia di riscatto»

Cristiana Capotondi torna sul piccolo schermo con un ruolo intenso e sofferto, che farà molto discutere: quello di Lucia Annibali, l’avvocatessa oggi trentanovenne sfregiata nel 2013 con l’acido dal fidanzato Luca Varani. Il volto devastato dalle ustioni, ma tanto coraggio e grandiosa forza d’anima, la Annibali ha sostenuto nel corso degli anni dolorose operazioni chirurgiche (ben diciassette) e si è battuta perché fosse riconosciuta la colpevolezza di Varani.

Un modello di coraggio per tutte le donne

La sua testimonianza lucida e la sua caparbietà nel voler giustizia ne hanno fatto un modello per tutte le (troppe) donne vittime di femminicidio. Ora la sua storia arriva su Rai 1, con una minifiction diretta da Luciano Manuzzi e tratta dal libro pubblicato dalla Annibali, “Io ci sono. Una storia di non amore”.  Cristiana Capotondi ha lavorato a stretto contatto con la protagonista di questa drammatica vicenda per interpretare la parte e ha dichiarato a corriere.it: «I medici mi hanno spiegato che Lucia ha vissuto sofferenze fisiche e psicologiche fra le più difficili da immaginare, ma la sua vicenda conquista e commuove perché è una storia di riscatto. Lucia oggi si definisce una persona, e una donna, più bella e più libera di prima. A me piace rappresentare il simbolo che è diventata. E mi piace pensare che molte donne che vivono relazioni difficili possano imparare a riconoscere i segnali di allarme che lei non ha visto. Tanti hanno bisogno di passare attraverso esperienze terribili per rompere la propria crisalide. Lucia, volendo chiudere gli occhi sulla natura di quell’uomo, è andata incontro a una prova terribile che l’ha resa migliore».

Una fortissima componente emotiva

Sul set si è creata un’atmosfera di profonda empatia tra l’attrice, la Annibali e l’intero cast: «È lo strano cortocircuito che si è creato su questo set», continua la Capotondi «dove le Marche sembrano il centro di un mondo popolato da persone reali e da loro alter ego. Dove, se uno parla di Lucia, gli altri non sanno se guardare me o lei. Dove alcuni, come il suo avvocato, si sono trasformati in attori e interpretano anche se stessi. Dove ci ritroviamo tutti a cena assieme e tutti sentiamo che questo progetto ha una componente emotiva fortissima».

La sentenza definitiva

La coraggiosa battaglia di Lucia Annibali si è conclusa nel maggio di quest’anno, quando la Corte di Cassazione ha sancito la condanna definitiva di Varani a vent’anni di carcere per i reati di stalking, lesioni gravissime (l’acido scagliato in volto) e tentato omicidio (Varani aveva infatti manomesso le manopole del gas dell’appartamento della Annibali nel tentativo di farlo esplodere). Dodici anni di carcere sono stati inflitti agli esecutori materiali dell’agguato con l’acido, Rubin Talaban e Altistin Prevceta, assoldati da Varani per commettere l’aggressione

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