5 rimedi contro la puntura d'ape

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Puntura d'ape? 4 rimedi per il tuo bambino

Dall'intramontabile ghiaccio agli ultimi stick dopo-puntura. Per non farsi cogliere impreparati.

La primavera porta con sé due grandi nemici: api e vespe

Chiunque sia stato punto da questi insetti da piccolo, sa quanto possa essere scioccante. Senza contare il pericolo di shock anafilattico in caso di allergie. Vi proponiamo 4 rimedi essenziali contro la puntura di api e vespe, raccomandandovi di mantenere la calma: un genitore ansioso spaventerà il bambino più di tutto il resto.

Se è allergico.

Gonfiore, arrossamento cutaneo, difficoltà a respirare e nausea sono alcuni dei sintomi dell'allergia che causa l'anafilassi. Tenete sempre in borsa un kit di emergenza con antistaminici e cortisonici. Dopo il primo intervento, recatevi subito al pronto soccorso o in guardia medica. 

Se si gonfia.

Se il bambino non è allergico, sarà sufficiente applicare del ghiaccio sulla zona colpita. In farmacia si vende anche il ghiaccio istantaneo in spray.

Se è rimasto il pungiglione.

Qualsiasi operazione eseguita con strumenti non sterilizzati può causare infezione. Rivolgetevi a un esperto per estrarre il pungiglione.

Se brucia.

Se il bambino lamenta un bruciore diffuso, applicate sulla pelle uno stick dopo-puntura: si vendono in farmacia e sono utili anche in caso di urto con una medusa. Se il bruciore persiste, può essere opportuno applicare, su consiglio del pediatra, una crema a base di cortisone.

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