Rubò un würstel al supermercato. Assolto: "Era fame, non reato"

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Rubò un würstel al supermercato. Assolto: "Era fame, non reato"

La Cassazione ha annullato la condanna a un senzatetto di Genova.

Sentenza destinata a far discutere quella che assolve Roman Ostriakov, senzatetto ucraino domiciliato a Genova, accusato di aver rubato merce al supermercato per un valore di 4,07 euro e inizialmente condannato a sei mesi di reclusione

L'uomo, sorpreso da un cliente del negozio, era noto per piccoli furti analoghi. In prima battuta il pubblico ministero aveva tentato di alleggerire la pena, chiedendo che l'imputato fosse condannato solo per tentato furto, essendo stato bloccato dalla vigilanza prima dell'uscita del supermercato. Ma la Cassazione ha ribaltato la sentenza: Romanov agì "in stato di necessità", spinto dall'urgenza di alimentarsi, e dunque "il fatto non costituisce reato". La sentenza di condanna è stata così annullata senza rinvio.

E mentre Massimo Gramellini parla con favore di una decisione che "anticipa il reddito di cittadinanza" e ricorda a tutti che il diritto di sopravvivenza prevale sulla proprietà, sul Corriere della Sera si riportano statistiche preoccupanti: il 20% in più di furti per fame, con 615 nuovi poveri ogni giorno. Per contro, ogni anno si sprecano 42 kg di cibo. Numeri che pesano come sentenze.

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