David di Donatello 2018: vince “Ammore e malavita”, premio alla carriera a Spielberg

David di Donatello 2018: vince “Ammore e malavita”, premio alla carriera a Spielberg. E Paola Cortellesi pronuncia un discorso forte a difesa delle donne

Nella cerimonia degli Oscar italiani il film dei Manetti Bros ha vinto 5 statuette. A Diane Keaton e Stefania Sandrelli gli altri premi alla carriera

È stata una cerimonia all’insegna del musical e delle donne quella dei David di Donatello 2018, gli Oscar italiani. A trionfare è stato “Ammore e malavita” dei Manetti Bros: il musical si è aggiudicato 5 statuette, tra cui quella come miglior film italiano dell’anno.

A salire sul palco, tra gli altri, sono stati anche Steven Spielberg e Diane Keaton, vincitori entrambi di un premio alla carriera: il regista, omaggiato per il suo incredibile percorso artistico, è stato premiato da una emozionata Monica Bellucci, che la ha ringraziato pubblicamente «per tutte le emozioni profonde che il suo cinema ci ha regalato». Oltre che ospite premiato, Spielberg è stato anche “premiante”: ha infatti consegnato il David come miglior regista esordiente a Donato Carrisi, che ha diretto “La ragazza nella nebbia”.

Diane Keaton, premiata con il David alla carriera, ha voluto ricordare il film “Tre soldi nella fontana” del 1954, uno dei primi film visti ambientati a Roma e ne ha cantato la canzone. Poi ha a sua volta consegnato la statuetta a Renato Carpentieri per la sua interpretazione ne “La tenerezza” di Gianni Amelio.

L’altra standing ovation è stata riservata a Stefania Sandrelli, anch’essa vincitrice del David alla carriera: l’attrice ha ricordato Marcello Mastroianni e la sue speciali “nozze d’oro” col cinema, un legame iniziato nel 1961.

La cerimonia dei David si è aperta con un bellissimo monologo di Paola Cortellesi a difesa delle donne. La Cortellesi ha ricordato che bisogna ancora combattere contro la disparità di genere.

«È bello essere appoggiati e sostenuti da gran parte del mondo maschile di questo ambiente», ha  - spiegato l'attrice alla stampa «Quello che stiamo portando avanti con le richieste fatte anche al Presidente della Repubblica che ci ha ascoltato con attenzione, e per questo lo ringraziamo, sono rivolte al mondo dell'insegnamento, del lavoro, a tutte le donne e tutte le categorie di lavoratrici. Noi ci facciamo portavoce perché abbiamo la possibilità di essere visibili e ascoltate e la usiamo». A rinforzare la protesta sul palco Giovanna Mezzogiorno, Jasmine Trinca, Claudia Gerini, Sonia Bergamasco, Serena Rossi e Isabella Ragonese.  

Jasmine  Trinca ha vinto il David come miglior attrice protagonista nel film “Fortunata”, Claudia Gerini per la sua interpretazione in “Ammore e malavita”, Giuliano Montaldo come miglior attore non protagonista in “Tutto quello che vuoi”. La miglior regia è stata quella di Jonas Carpignano per “A Ciambra”, che si è aggiudicato anche il David per il miglior montaggio. "Nico, 1988" si è aggiudicato la statuetta per la miglior sceneggiatura originale mentre “Sicilian Ghost Story” ha vinto quello per miglior sceneggiatura non originale.

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