La frutta si mangia con la buccia o senza? Finalmente la risposta!

È un interrogativo molto comune: la frutta va consumata con la buccia o senza? Ebbene, la risposta è certa: con la buccia. È qui infatti (e nella polpa immediatamente sottostante) che si concentrano in maggior misura gli antiossidanti, le fibre, i lipidi. Inoltre, la fibra della buccia favorisce lo sviluppo della flora batterica, dona un senso maggiore di sazietà, riduce l’assorbimento del colesterolo.

I consigli utili

Non tutta la frutta può però mangiarsi con la buccia. Escludendo casi ovvi come l’ananas, il cocco, il melone, le banane e il fico d’India, anche nespole e kiwi vanno sbucciati. La frutta da mangiare con la buccia deve essere sempre ben lavata ed è caldamente consigliabile che sia proveniente da coltivazioni biologiche, per evitare intossicazioni da fitofarmaci e antiparassitari. In generale, poi, la frutta andrebbe consumata lontano dai pasti, a colazione o per merenda. Rallenta infatti la digestione dei cibi assunti. Infine, non andrebbero mangiati contemporaneamente frutti diversi, perché molti non si combinano bene tra loro. Addio macedonie, quindi…

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