Kate Moss, Robert De Niro, Colin Firth: star e glamour a Cannes

La settimana ha inizio con la proiezione del molto applaudito "Loving", in concorso, di Jeff Nichols, con Joel Edgerton e Ruth Negga. La vera storia di un amore interrazziale, nella Virginia del 1958, tra Richard e Mildred Loving, con tanto di carcere per i due e con una battaglia legale, davanti alla Corte Suprema, conclusasi con il riconoscimento dei diritti della coppia. Un inno all'amore, alla forza dell'amore, contro tutto e tutti. Un inno contro le discriminazioni razziali e sessuali. Uno splendido esempio di cinema emozionante, coinvolgente: non poche le lacrime versate dai giornalisti che l'hanno visto.

Hands of Stone

Altro film interessante, sempre in gara, "Paterson", di Jim Jarmush, alla sua ennesima presenza al Festival, con la solita, eccentrica capigliatura bianca e con gli inseparabili occhiali da sole neri, che non abbandona neppure sotto tortura! La vicenda di un conducente di autobus, che si chiama Paterson, e che per uno strano scherzo del destino, lavora nella cittadina di Paterson, nel New Jersey. Ebbene, durante la quotidianità dei suoi viaggi, il protagonista parla con i passeggeri ricavandone indicazioni utili per scrivere poesie, la sua vera e segreta passione. Interprete il bravo Adam Driver, al photocall e sul red carpet in abito scuro, camicia bianca, cravatta nera. Altro momento importante, la proiezione speciale di "Hands of Stone", sulla vita del mitico, celebre pugile panamense Roberto Duran, naturalmente presente all'appuntamento a Cannes e sempre in grandissima forma. Nel cast l'eterno Robert De Niro, nei panni dell'allenatore dell'indimenticabile campione.

di Pierpaolo La Rosa

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