La giornata di Ken Loach

Il grande regista britannico presenta a Cannes il suo film denuncia sulla disoccupazione

È la giornata di Ken Loach, quella odierna, al Festival: commovente il suo "I, Daniel Blake", storia di un falegname 58enne, cardiopatico, che per tornare al lavoro deve fare i conti con una burocrazia britannica ottusa, tra attese infinite ai centralini, indennità di disoccupazione e moduli per l'invalidità. Un calvario continuo, in un film che parte con i toni della commedia per finire in tragedia.Tanti applausi alla proiezione per la stampa, tante lacrime, per una pellicola che racconta i nuovi poveri e che si candida ad un premio importante, in vista della cerimonia finale di domenica 22 maggio. Sempre efficace il regista che il mese prossimo compie 80 anni: proprio qui aveva annunciato qualche tempo fa il suo ritiro, meno male che ci abbia ripensato! Da qui l'ovazione riservatagli durante l'incontro con i cronisti.

Un progetto sulla vita di Dionne Warwick

Si ride, invece, eccome, con "Ma Loute", di Bruno Dumont: commedia surreale, a volte feroce, con Fabrice Luchini, Valeria Bruni Tedeschi e Juliette Binoche. Queste ultime due protagoniste di baci saffici, risate, abbracci durante il photocall, per la felicità dei fotografi. Infine, ecco la presentazione del progetto sulla vita di Dionne Warwick. Nel cast Lady Gaga. Alla conferenza stampa c'era proprio lei, la Warwick, sempre molto giovanile. Un piacere incontrarla! Insomma, star planetarie, cinema, musica, tappeto rosso: combinate questi ingredienti e verrà fuori l'ennesima edizione scintillante del Festival.

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