extra

La storia straordinaria delle pescatrici giapponesi

Si tuffano senza maschera, pescano a mani nude, guadagnano più di un uomo. Storia di una tradizione destinata a scomparire.

Hanno ispirato artisti, poeti, scrittori. Sono apparse in tv, nei romanzi e persino in un film di 007 ("Si vive solo due volte", in cui James Bond fa innamorare una di loro). Stiamo parlando delle ama, le pescatrici subacquee giapponesi, un vero e proprio pezzo di storia vivente: matriarche, atlete, sirene, queste donne straordinarie sono state incaricate da sempre della pesca delle preziosissime perle Abalone

Oggi, a causa dell'inquinamento delle coste giapponesi e della concorrenza della vicina Australia, queste figure stanno scomparendo. In attesa della mostra “Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Luoghi e volti del Giappone che ha conquistato l’Occidente”, a Palazzo Reale dal 22 settembre 2016, proponiamo una gallery con alcune curiosità su queste sirene leggendarie.

Now on air