extra

Insegne e cartelli assurdi

Da "Cercasi clienti" ad "Alimentare Watson": il marketing che non ti aspetti.

In quasi tutte le città italiane c'è almeno un Bar Collo, o un panettiere Pan per Focaccia. Il progetto Il Marketing insegnato (d)ai negozianti raccoglie su Tumblr alcune tra le insegne più assurde e i cartelli più originali dei commercianti italiani, e non solo: dai saldi "fino ad esaurimento del personale" alla paninoteca iPhame, passando per il caustico "Cercasi clienti (anche senza esperienza)".

Il curatore della raccolta è Gianluca Diegoli, consulente di marketing digitale e autore del blog [Mini]Marketing, che da più di dieci anni riflette sulle tendenze del marketing online. "Adesso si parla tanto di bot, di chat commerce, conversational commerce, cose così", dice al Dailybest"Ma ricordo che già un paio d’anni fa c’erano delle parrucchiere, delle estetiste, delle massaggiatrici, che mandavano via WhatsApp a delle specie di liste – una funzione poco conosciuta di WhatsApp – promozioni alle clienti. Una specie di Groupon fatto in casa, con offerte come «Solo per la prossima settimana i primi tre che rispondono a questo WhatsApp hanno le piega gratis». Un primo esempio di mobile marketing, un bot-non-bot. Bellissimo".

Now on air