Storia di un’avventura. Forte di Bard 1999-2019- Fotografie di Gianfranco Roselli

Dal 19 marzo al 17 novembre appuntamento al Forte di Bard per un'affascinante mostra dedicata al recupero architettonico del Forte, documentato dalle immagini di Gianfranco Roselli

Il Forte di Bard, in Val d'Aosta, è polo culturale delle Alpi Occidentali. Ricco di fascino, perché rimasto pressoché intatto dal momento della sua costruzione, è uno dei migliori esempi di fortezza di sbarramento di primo Ottocento. La sua storia annovera il passaggio di personaggi illustri: Napoleone, Stendhal, Cavour… Nel 1999 il Forte di Bard è stato protagonista di un ambizioso progetto di riqualificazione e restauro architettonico. Vent'anni dopo, la mostra "Storia di un’avventura. Forte di Bard 1999-2019", in programma dal 19 marzo al 17 novembre, racconta questa affascinante avventura  grazie alle scattate prima e durante le fasi dei lavori, dal fotografo torinese Gianfranco Roselli.

Sessanta immagini in bianco e nero di grande formato e impatto, dedicate ad architettura di interni ed esterni, fasi del cantiere, persone e maestranze al lavoro, vedute e paesaggi del Forte e dal Forte, vie di comunicazione, segni antichi e moderni sul territorio. A rendere più suggestiva l'esposizione, la sala che la ospita: Opera Ferdinando, che maggiormente conserva manufatti murari originali e permette la lettura degli interventi eseguiti.

Maria Cristina Ronc, Direttore dell’Associazione Forte di Bard, ha dichiarato: «Credo che nell’immaginario di tutti i valdostani il Forte abbia da sempre avuto un impatto potente: una presenza talvolta severa e cupa a barriera dell’imbocco alla Valle, luogo famigliare e di accoglienza nel ritorno a casa. I lavori sono stati una vera e propria “avventura” - come sottolinea il titolo dell’esposizione – pionieristica per le dimensioni del cantiere e per le complessità degli aspetti economici, ambientali, sociali e culturali che ad oggi ne fanno un unicum non ancora eguagliato nell’arco alpino».

Il fotografo Gianfranco Roselli aggiunge: «Le immagini selezionate raccontano come si presentava il Forte di Bard nelle prime fasi del cantiere... Durante la fase di ristrutturazione, alla principale attività di documentazione fotografica finalizzata a monitorare puntualmente gli aspetti tecnici e costruttivi del cantiere, ho affiancato una mia personale visione dello stesso luogo attraverso un percorso parallelo. Questo lavoro ha preso forma con il progetto editoriale “Storia di un’avventura”, di cui queste immagini sono un estratto. Ho avuto in questo modo il privilegio di essere testimone di una fase in cui il Forte riprendeva vita, come un organismo in movimento che respira e si trasforma».

Il Forte in cifre

14.467 metri quadrati di superficie

3600 metri quadrati di aree espositive

2036 metri quadrati di cortili interni

9000 metri quadrati di tetto

106 metri di dislivello

1295 metri quadrati di corridoi

Più di 500 maestranze coinvolte

283 locali

385 porte

296 feritoie

806 gradini

153.737 metri cubi di terreno rimosso

112.705 metri di cavi elettrici

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