Il film La tribù vince il Monte Carlo Film Festival de la Comedie

Il film diretto da Fernando Colombo si aggiudica il primo premio. Miglior attrice la sua interprete, la bravissima Carmen Machi

«La verità si può dire anche con il sorriso». La XV edizione del Monte Carlo Film Festival de La Comedie la chiude Ezio Greggio citando Orazio e promettendo la grandine per l’edizione successiva, viste le condizioni meteorologiche che l’hanno caratterizzata.

Ma soprattutto il Festival si chiude parlando spagnolo con il film "La tribù" di Fernando Colombo, che si è aggiudicato il primo premio, oltre quello alla bravissima attrice Carmen Machi ritenuta la migliore. Al centro della storia del film le vicende di un gruppo di ballerini di strada che attraverso la danza ritrovano le proprie origini perdute.

Ma tra i premi un riconoscimento e arrivato anche all’Italia grazie alla bella interpretazione di Nicola Nocella, che nel film "Easy" è impegnato a riportare in patria il feretro di un muratore ucraino morto sul lavoro nel nostro Paese. La miglior regia è invece quella dell’irlandese Armando Iannucci con "Morto uno Stalin se ne fa un altro", capace di portare sullo schermo una provocatoria graphic novel. Mentre il Gran premio della giuria è andato all’americano "Brad’s Status" con Ben Stiller protagonista. La giuria popolare ha premiato infine la storia dei delinquenti redenti raccontata nell’israeliano "Maktub".

«E’ l’alta qualità della selezione dei film vista in concorso che ha fatto la differenza – ha ammesso il presidente della giuria Claude Lelouch – E anche il fatto che molti di questi film verranno sicuramente visti e apprezzati dal grande pubblico di tutto il mondo. E’ un festival bello anche perché non si prende sul serio».

«Non si prende sul serio – ha precisato la giurata Nancy Brilli – ma è serio, perché le tematiche affrontate erano tutte particolarmente impegnative, ma raccontate col sorriso sulle labbra. Un’altra caratteristica della selezione è stata poi nell’altissimo livello degli attori: tutti estremamente bravi. A partire proprio dal nostro Nicola Nocella».

di Pier Paolo Bonelli

Now on air