La Formula E a Monte Carlo: il secondo GP

Il secondo Campionato dedicato alle monoposto elettriche arriva a Monaco il 13 maggio

E' possibile conciliare passione per le competizioni automobilistiche e sensibilità ecologica? Sì, e la prova è il campionato per monoposto elettriche, nato da un'idea del Presidente FIA Jean Todt, accolta da Alejandro Agag, oggi CEO della Formula E e ormai scommessa vinta.

Il primo campionato si è aperto a Pechino nel 2014 e oggi si è già arrivati al secondo GP di Monte Carlo di Formula E. E senza nulla da invidiare al grande spettacolo della Formula 1. Perché ci sono i motori, anche se silenziosi e frutto di un'innovazione tecnologica costante, e i grandi personaggi. Da Leonardo DiCaprio, che ha una sua scuderia, a nomi come quelli di Senna, Prost e Piquet, che sono dietro le quinte. Prestigiosi anche i team: Andretti, Audi Sport ABT, Renault, Virgin Racing.

Il tracciato del GP di Monte Carlo di Formula E è per buona parte lo stesso della F1, scenografico ed emozionante: i box, la prima curva e la famosa Rascasse sono gli stessi. Con il plus del silenzio più avvolgente al posto del consueto rombo dei motori. Altra differenza con le gare tradizionali: ai box infatti si cambia l'auto, non più le gomme! Questo perché la durata delle batterie è limitata e dunque la gara unisce velocità a tattica e strategie di consumo.

Inutile ricordare che, come per la F1, anche la Formula E permette di testare soluzioni tecnologiche d'avanguardia, spesso destinate a diventare di serie sulle auto destinate al mercato. E, con auto dai motori più ecologici e dalle emissioni pulite, il pianeta (e tutti noi) possiamo solo guadagnarne.

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