7 curiosità sulla vita di Walt Disney, il papà dei Topolino

Nato il 5 dicembre 1901, Walt Disney ha portato i cartoni animati ad avere un nuovo ruolo fondamentale all’interno della società.

Se i cartoni animati oggi sono quello che sono parte del merito è senza dubbio di Walt Disney, l’uomo che inventò Topolino e che fece decollare il mondo dell’animazione in tutto il mondo. Considerato uno dei maggiori cineasti del XX secolo, Disney detiene il record di premi Oscar vinti ed è universalmente riconosciuto come l’ispiratore della Walt Disney Pictures, l’azienda che ha creato pellicole immortali come “Biancaneve e i sette nani”, “Fantasia”, “Dumbo”, “Alice nel Paese delle Meraviglie”, “Lilli e il vagabondo”, “La carica dei 101” e tantissimi altri.

In occasione dell’anniversario della sua nascita, avvenuta a Chicago il 5 dicembre 1901, ecco 7 curiosità sulla vita di Walt Disney.


1. Il ruolo della musica nei cartoni animati

Cosa sarebbe un cartone animato Disney senza la sua colonna sonora? Walt Disney ha sempre dato una importanza fondamentale alla colonna sonora di un film di animazione ed è da molti considerato il primo che ha miscelato alla perfezione immagini e musica all’interno di una pellicola. Amava in particolare la colonna sonora di “Mary Poppins” e di “Fantasia”.


2. Un capo “tremendo”

Walt Disney era molto esigente con i suoi collaboratori e subalterni. Viveva praticamente all’interno degli Studios e, nonostante si facesse chiamare da tutti Walt (e non Mr Disney), tutti erano terrorizzati dalla sua presenza. Quando Disney si aggirava nei dintorni si spargeva la voce: “L’uomo è nella foresta”. Vi ricorda qualcosa?


3. Mago Merlino

Molti dei personaggi dei cartoni hanno preso ispirazione da personaggi realmente esistiti. Mago Merlino, ad esempio, è ricalcato proprio su Walt Disney ma nemmeno lui era al corrente di tutto questo. Il personaggio era geniale, decisamente permaloso e spesso soggetto a repentini cambiamenti d’idea… proprio come Disney!


4. Disneyland e il rifiuto a Hitchcock

Walt Disney fu il creatore (anche) di Disneyland, il parco giochi a tema che oggi si trova in Giappone, Francia, California e Florida. Celebre il suo rifiuto ad Alfred Hitchcock che, negli anni ‘60, chiese il permesso di girare una parte di un suo film proprio all’interno di Disneyland.


5. Record di nomination e premi Oscar vinti

Walt Disney ha ricevuto 59 nomination ai premi Oscar e ne ha vinti 22, di cui 4 alla carriera. È primo per distacco in questa particolare classifica e nel 1939, quando venne premiato per “Biancaneve e i sette nani”, l’Academy forgiò 7 inedite statuette appositamente per lui.


6. I cartoni animati che amava

Ma quali sono i cartoni animati che piacevano a Walt Disney? Presto detto: era amante di “Bambi” e “Dumbo”. Il motivo è da ricercare nella sua infanzia quando da piccolo causò per sbaglio la morte di un gufo. Si sentì molto in colpa per l’accaduto e questo servì da ispirazione per creare animali “umani” e bisognosi di affetto.

Al contrario Disney non amava particolarmente “Peter Pan” e “Alice nel Paese delle meraviglie” perché, secondo lui, i personaggi umani erano privi dei giusti sentimenti ed empatia.


7. Il divieto di portare i baffi

Sebbene Walt Disney sfoggiava i suoi baffi era divieto assoluto per chiunque lavorasse con lui avere i baffi. Pensava che i baffi (degli altri) rendessero il viso poco pulito e gli Studios dovevano invece trasmettere un’immagine linda e pinta.

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