Scoperta la pittura rupestre più antica del mondo

Si trova in una caverna del Borneo e vanta ben 40.000 anni d'età

E' stata scoperta quella che gli studiosi ritengono la più antica opera d'arte rupestre al mondo. Si trova in una grotta del Borneo, a Lubang Jeriji Saléh.

Il dipinto rappresenta un animale che pare somigliare a un toro, dipinto in ocra rossiccia. Secondo i ricercatori della Griffith University di Brisbane, che hanno compiuto l'incredibile scoperta, si tratta di un'opera che risale ad almeno 40.000 anni fa ed è dunque la pittura rupestre più antica trovata fino a oggi. Prima della scoperta nel Borneo, infatti, i dipinti a carattere figurativo più antichi erano considerati quelli della “grotta Chauvet”, nei pressi di Vallon-Pont-d’Arc, in Francia, risalenti a circa 37mila anni fa. 

La scoperta del dipinto nel Borneo apre interessanti interrogativi: l'homo sapiens si è infatti trasferito dall'Africa prima nel sudest asiatico e in Australia (circa 70mila anni fa), e ha popolato l'Europa più tardi (circa 45mila anni fa). Il comparire di espressioni artistiche simili, in Asia e in Europa, nello stesso periodo, schiude ipotesi su eventuali fenomeni migratori di cui non si sospettava affatto l'esistenza. O fa supporre l'insorgere di medesime esigenze "artistiche" e simboliche negli uomini di territori infinitamente distanti.

 

Now on air