Depeche Mode: ascolta il singolo "Where's The Revolution"

La band ha pubblicato il primo singolo tratto dal nuovo album "Spirit"

I Depeche Mode hanno pubblicato l'atteso primo singolo tratto dal nuovo album "Spirit", in uscita il 17 marzo. La canzone si intitola "Where's The Revolution".

«Abbiamo chiamato l'album "Spirit" perché ci chiedevamo dove fosse finita l'anima delle cose», ha dichiarato Dave Gahan nel corso di un'intervista al magazine statunitense Rolling Stone. «Dov'è finita l'anima dell'umanità? Avevamo anche pensato di chiamarlo "Maelstrom", ma era un po' troppo heavy metal». Il disco contiene anche riferimenti a David Bowie, specialmente nella canzone "Cover Me", che «parla di una persona che arriva da un altro pianeta e scopre, con sgomento, che è uguale alla terra. Un pianeta diverso, ma uguale. Non riesce a fuggire da se stesso. Se vuole che le cose cambino, deve darsi da fare» ha detto Gahan. Il personaggio della canzone ricorda molto Bowie: «Quando Bowie è morto, io e Martin non sapevamo come affrontare questo fatto. Sentivamo un legame davvero profondo con lui. E' stata una grande perdita».

Questa è la tracklist del disco:

1. Going Backwards
2. Where’s the Revolution
3. The Worst Crime
4. Scum
5. You Move
6. Cover Me
7. Eternal
8. Poison Heart
9. So Much Love
10. Poorman
11. No More (This is the Last Time)
12. Fail

E' prevista anche un'edizione deluxe, con cinque remix:

Disco 2 – Jungle Spirit Mixes
1. Cover Me (Alt Out)
2. Scum (Frenetic Mix)
3. Poison Heart (Tripped Mix)
4. Fail (Cinematic Cut)
5. So Much Love (Machine Mix

Another way he expressed that opinion on the album is in a song called "Cover Me," which he describes as a story song. "It's about a person who travels to another planet only to find that, much to his dismay, it's exactly the same as earth," Gahan says. "It's a different planet but the same. He really can't get away from himself. If he wants things to change, he's going to have to implement it."

If that premise sounds like pure Bowie, it's only because the Starman loomed large as an influence on Gahan and Gore throughout their career. "When Bowie died, we both didn't know what to do with it," Gahan says. "There was a personal connection there. It was a huge loss."

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