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Ferrari: arriva il film che celebra le leggendarie auto da corsa rosse fiammanti e i più grandi piloti

In arrivo in dvd e blue ray a dicembre "Ferrari: un mito immortale", il film dedicato alle indimenticabili auto da corsa del cavallino rampante

Si intitola "Ferrari: un mito immortale" e racconta le leggendarie imprese delle Ferrari negli Anni Cinquanta e Sessanta. Tempi mitici, in cui le auto da corsa del cavallino rampante divennero simbolo di una nuova Italia, moderna e spregiudicata, coraggiosa e leale. Il docu-film, diretto dal regista Daryl Goodrich, racconta le vicende del grande Enzo Ferrari e dei suoi piloti, eroi spericolati adorati dal pubblico, che pagarono un alto tributo all'ebbrezza della velocità: negli anni narrati dal film ne morirono infatti 39 (quattro all'anno).

Tornano sullo schermo Fangio, Luigi Musso, Peter Collins e Mike Hawthorne, personaggi ormai diventati mitici. Il docu-film è disponibile in dvd e Blu-ray dal 6 dicembre. All'ANSA, il regista ha parlato così del suo film: «Enzo Ferrari era un uomo che aveva una profonda passione e con una tragica storia personale. Gli era morto prima il padre, poi il fratello e, alla fine con la morte del figlio Dino si è come ritrovato circondato dalla morte e le auto sono diventate tutta la sua famiglia. A inizio documentario avevo l'immagine anche io di un manipolatore, di un dittatore, ma poi mi sono dovuto ricredere. In fondo non obbligava nessuno a salire sulle sue auto. Certo era un incredibile individualista, ma era anche un talento incredibile, era un uomo. Allora i piloti erano sicuramente più coraggiosi di quelli attuali che possono avvalersi di sistemi di sicurezza allora impensabili. Anche per questo vivevano nell'immaginario della gente con più forza». Una frase, tra tante spicca nel film: quando Enzo Ferrari, a proposito degli italiani, afferma: «Sono capaci di perdonare ogni cosa, anche il furto, tranne il successo».