7 novembre: nel 1928 si inaugurava il MoMa di New York

Tra i più celebri musei del mondo, il MoMa fu fortemente voluto da un gruppo di signore newyorkesi amanti dell'arte moderna. E fu inaugurato il 7 novembre del 1928

Era il 7 novembre 1928 quando si inaugurava a New York un museo destinato a entrare nella storia: il MoMa (Museum Of Modern Art). A desiderarlo fortemente era stato un gruppo di signore, guidate da Abby Aldrich Rockefeller (moglie del miliardario John D. Rockefeller Jr.). Del gruppo facevano parte Lillie P. Bliss, facoltosa dama amante dell'arte e mecenate della celebre Juilliard School e Mary Quinn Sullivan, esperta d'arte e moglie di un celebre avvocato e ricco collezionista. Soprannominate "The Ladies" (Le Signore), "The Daring Ladies" (Le ardite Signore) e "The Adamantine Ladies" (Le Signore adamantine), le tre amiche riuscirono nell'impresa di dar vita a una eccezionale collezione d'arte moderna, anche se il primo edificio a ospitare il MoMa fu alquanto modesto. L'inaugurazione avvenne nove giorni dopo il crollo della Borsa di Wall Street.

Oggi il MoMA vanta oltre 150.000 opere. La sua sede attuale è a Manhattan (11 West 53rd Street), in un edificio progettato nel 1939 da Philip Godwin ed Edward Durrel Stone e ristrutturato nel 2004 dall'architetto giapponese Yoshio Taniguchi.

Grazie alla sua ristrutturazione, il MoMa ha acquistato una superficie espositiva di 12.000 metri quadrati e adesso può ospitare due milioni di visitatori all’anno. Poiché la cifra di visitatori tocca ormai i tre milioni, si è resa necessaria una seconda ristrutturazione, che è stata affidata allo studio Diller Scofidio + Renfro e sarà completata nel 2019. Il nuovo progetto arricchirà il MoMa di altri 9.400 metri quadrati, dedicati a nuove gallerie espositive, una sala per le performance (la Gray Box), una con pareti in vetro semoventi (Art Bay) e una nuova biglietteria.   

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