La Pietà di Michelangelo ancora più suggestiva con la nuova illuminazione

Guarda il video: un innovativo sistema di illuminazione permette di valorizzare tutta la potente bellezza della Pietà di Michelangelo

E' un'opera che toglie il fiato per la sua forza espressiva e la sua bellezza: è la Pietà, la scultura realizzata tra il 1497 e 1499 da un Michelangelo appena ventenne e custodita nella Basilica di San Pietro.

Adesso la Pietà si fa ancora più suggestiva. Una nuovo sistema di illuminazione infatti ne valorizza ogni suo aspetto. «La nuova illuminazione», ha dichiarato il cardinale Angelo Comastri, Presidente della Fabbrica di San Pietro «curata anche da un punto di vista scientifico, permette di ammirare e meglio comprendere il valore universale dell'opera di Michelangelo. La Pietà infatti è la fede di Michelangelo scolpita sul marmo. L'artista ha voluto evidenziare nel volto giovane di Maria un messaggio sempre attuale: evitare il peccato è l'unica vera cura di bellezza e di perenne giovinezza. L’opera, adesso, si può godere di più».

Il nuovo impianto di illuminazione utilizza LED di nuovissima generazione. La tonalità delle luci è bianco calda (pari a 3000 K) ad altissima resa cromatica. I corpi illuminanti permettono di regolare l'intensità luminosa, per dosare così gli effetti delle luci.

Si tratta di una tecnologia che rispetta la concezione di Michelangelo. Pietro Zander, dirigente dell’Ufficio di conservazione e restauro della Fabbrica di San Pietro, ricorda che Michelangelo aveva curato con attenzione il "fattore luce": «Michelangelo l'aveva pensato attentamente, con valori di illuminazioni molto bassi, levigando accuratamente le superfici marmoree in modo che poche candele potessero far risplendere il gruppo marmoreo. È la prima volta che la Fabbrica di San Pietro la illumina con un’attenzione così alta».

 

Now on air