Edoardo Bennato ospite di RMC

Non perdere l’intervista giovedì 29 alle 20.00

Ospite di Erina e Stefano è Edoardo Bennato. L’artista ha da poco pubblicato il suo nuovo album “Pronti a salpare”, che è stato anticipato dal singolo “Io vorrei che per te”. Il nuovo disco contiene ben 14 canzoni (di cui 11 inedite) che raccontano molti aspetti della nostra società, dalla politica alla famiglia, dal futuro all’ amore, affrontati con l’ironia sagace che da sempre contraddistingue l’artista. L’album contiene brani dedicati a Fabrizio De Andrè (“Pronti a salpare”), Enzo Tortora e Mia Martini (“La calunnia è un venticello”).

Grandi trasformazioni

«Viviamo un'era di grandi trasformazioni, di spostamenti biblici», ha spiegato l’artista raccontando i temi del nuovo album. «Decine di migliaia, centinaia di migliaia di disperati cercano vie di scampo alle guerre, alla fame, alla miseria e si dirigono verso il conclamato benessere del mondo cosiddetto occidentale. Sono disposti a tutto, sono disperati, sono pronti a salpare! Ma tutti quanti noi dovremmo essere pronti a salpare. Il mondo cambia e dovremo entrare in una altro ordine di idee, guardare le cose da un altro punto di vista. Insomma, non solo gli emigranti ma tutti quanti noi in questo momento particolare dovremmo essere pronti a salpare. Ecco, il mio nuovo album si intitola proprio cosi, pronti a salpare!».

Una gloriosa carriera

Il disco è il nuovo tassello di una lunga, gloriosa carriera. Edoardo Bennato, che è tra i più grandi rocker italiani, ha firmato brani diventati ormai veri e propri classici, come “Non farti cadere le braccia”, “Il gatto e la volpe”, “Mangiafuoco”, “Io per te Margherita”, “Viva la mamma”, “Abbi dubbi”, “Sono solo canzonette”. Il suo stile è profondamente personale, ironico ma di immediata presa sul pubblico, e reso vivo da una grande ricchezza di accenti musicali. Nel 1990 l’artista ha anche firmato, con Gianna Nannini, l’inno ufficiale in lingua italiana dei Mondiali di Calcio 90, “Notti magiche”. Bennato è stato anche il primo cantante italiano a esibirsi, nel 1976, al Montreux Jazz Festival.

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